Venti a oltre 180 chilometri all’ora sul Gran Sasso a quota 1.950 metri

25 Ottobre 2017

La stazione Meteomont "0036" di Campo Imperatore è posta a quota 1.950 metri sul livello del mare e fa parte di un sistema di 47 stazioni sparse in tutto il territorio nazionale. Si alimenta con il...

La stazione Meteomont "0036" di Campo Imperatore è posta a quota 1.950 metri sul livello del mare e fa parte di un sistema di 47 stazioni sparse in tutto il territorio nazionale. Si alimenta con il sole e trasmette in automatico i dati di numerosi sensori, che vanno da quello di temperatura, minima e massima, il vento, intensità e direzione, pressione atmosferica e umidità, pioggia e neve. I dati della stazione sono visibili sul sito www.meteomont.org e confluiscono a Bolzano dove vengono stilati i bollettini delle valanghe. «Il sistema di Campo Imperatore non è solo una delle stazioni del servizio», ha spiegato ilo colonnello Silvano Gandino, responsabile del servizio Meteomont, «ma quando abbiamo iniziato a immaginare la stazione di Campo Imperatore, abbiamo pensato in accordo con la Regione di darle una vocazione scientifica e pubblica più ampia. Abbiamo pensato a un sistema in grado non solo di essere usato per il servizio meteomont, ma che fosse anche più attinente per essere usato per studi di carattere scientifico. E questo anche grazie al particolare contributo di Cesi per quanto riguarda la ricerca sensoristica». Il sistema è inoltre aperto a eventuali successive collaborazioni con Università e studi di ricerca. Sul sito internet di Meteomont i sensori della stazione di Campo Imperatore hanno iniziato a riversare dati dalle 9 di ieri mattina e quello che fa più impressione, nel primo giorno di funzionamento, non è tanto la temperatura, che si è mantenuta di pochissimo sopra lo 0, quanto il vento che ha soffiato costantemente per tutta la giornata a velocità prossime ai 25 metri al secondo, per scendere in serata a 14, con picchi che hanno raggiunto anche i 52 metri al secondo (oltre 180 chilometri all’ora).