Venti borse di studio bandite da ateneo e “Science Institute”
L’AQUILA. Per il terzo anno consecutivo il Gran Sasso Science Institute (Gssi), in collaborazione con l'Università degli studi dell'Aquila, bandisce una selezione, per soli titoli, per il...
L’AQUILA. Per il terzo anno consecutivo il Gran Sasso Science Institute (Gssi), in collaborazione con l'Università degli studi dell'Aquila, bandisce una selezione, per soli titoli, per il conferimento di 20 borse di studio.
Il concorso è riservato a studenti che si immatricoleranno nell'anno accademico 2015/2016 ai corsi di laurea magistrale in Fisica, Scienze chimiche, Matematica, Ingegneria matematica, Informatica, Ingegneria delle telecomunicazioni, Ingegneria informatica e automatica e Ingegneria elettronica. Le borse sono assegnate dall'Istituto nazionale di fisica nucleare nell'ambito delle attività del Gssi.
Ogni borsa alla durata massima di 24 mesi. L'importo è di 600 euro mensili al lordo di imposta e viene corrisposto in rate mensili posticipate.
Inoltre, agli assegnatari della borsa saranno restituite le tasse di iscrizione versate all'Università dell'Aquila, dietro presentazione delle ricevute di pagamento.
«Per partecipare a questo bando anche degli studenti fuori sede si scrivono le nostre lauree magistrali», spiega Eugenio Coccia, direttore del Gssi. «Riteniamo che L'Aquila possa diventare città di conoscenza e di cultura, sul modello di Pisa».
L'obiettivo delle borse di studio è duplice: da un lato invogliare gli studenti aquilani a rimanere sul territorio per frequentare la laurea magistrale, dall'altro richiamare studenti da fuori città e da fuori regione.
«Queste borse sono un modo concreto con il quale due istituzioni possono collaborare, cercando di attirare sul territorio giovani talenti e persone che hanno voglia di investire» commenta la rettrice dell’Ateneo aquilano, Paola Inverardi.
«Intendiamo realizzare nei prossimi anni», aggiunge, «anche altre borse di studio sullo stesso modello, in collaborazione con aziende del territorio. Quello delle lauree magistrali è un punto di snodo delicato, soprattutto in campo scientifico e tecnologico. Riteniamo così di poter dare valore a percorsi formativi in cui crediamo».
Il bando, aperto il 23 luglio scorso, scadrà il prossimo 15 settembre, in tempo utile per le iscrizioni.
Per il 2014 hanno fatto domanda un centinaio di studenti, in numero maggiore rispetto all'anno precedente. Un segno che viene interpretato in maniera molto positiva.
Michela Corridore
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