Venti gatti uccisi: c'è un killer in città?

7 Ottobre 2014

Animali avvelenati in diversi quartieri di Sulmona, utilizzate polpette. Morti anche due cani

SULMONA. C'è un killer di gatti in città. In pochi giorni ne sono stati trovati morti oltre 20 e il numero sembra destinato a crescere. Panico tra i proprietari degli amici a quattro zampe perché gli animali morti sono stati avvelenati, probabilmente con polpette. Nella rete del killer è finito anche qualche cane: uno è stato trovato morto, mentre un paio sono stati salvati grazie a cure farmacologiche. A lanciare l’allarme è stata Gabriella Tunno, presidente dell’associazione Code Felici che si occupa di animali abbandonati. È stato anche richiesto l’intervento della Asl per fare luce sulla vicenda. Le carcasse dei gatti sono state ritrovate in quartieri distanti tra loro, come Porta Napoli e viale della Stazione centrale, ma nella tarda mattinata di ieri anche nel quartiere Sant’Antonio sono spariti due gattini. «La situazione sta degenerando» interviene Franca Ferroni guardia zoofila «le segnalazioni del ritrovamento di gattini morti stanno arrivando da tutte le zone della città. Siamo preoccupati e c’è apprensione anche tra i proprietari degli animali. Purtroppo a pagare il prezzo più alto sono gli animali che vivono in strada, soprattutto i gatti, è necessario un intervento concreto». Nei mesi scorsi, in Comune, è stato presentato un progetto per la realizzazione di un ricovero per gatti abbandonati. «Gli avvelenamenti di questi giorni» conclude la Ferroni «impongono al Comune una accelerazione dei tempi per l’avvio del progetto dedicato ai gatti».

Chiara Buccini

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