Ventimila presenze al Mountain festival
Tanto divertimento per gli appassionati di neve e montagna che hanno affollato Ovindoli
OVINDOLI. Si chiude con un bilancio di circa 20mila visitatori e all’insegna dello sport e di degustazioni dei prodotti tipici, la seconda edizione dell’Ovindoli mountain festival.
L’evento, iniziato venerdì pomeriggio con l’apertura sui campi da sci, è proseguito con la pratica da parte dei tanti appassionati degli sport invernali, tra cui lo snowkite, basato sull'utilizzo del kite (aquilone) o con le fatbike (bici per la neve), lo snowscoot, in cui si utilizza un telaio dotato di manubrio e due tavole simili a quelle da snowboard.
Novità per questa stagione è stat la dog activity per aumentare e migliorare la cultura cinofila e sportiva nel territorio.
Nel corso della manifestazione, organizzata dall’associazione “Eventi montani”, in collaborazione con il Comune di Ovindoli, la Regione, le associazioni Zerogravity, Antartica e AbruzzoMountainswild, non sono mancate le ciaspolate e le attività per i più piccoli. Piazza San Rocco si è trasformata in un mercato espositivo che ha permesso di valorizzare i prodotti che portano alto il nome dell’Abruzzo, come il miele e il tartufo. Grazie alle casette di legno con i prodotti più tipici del territorio, i turisti hanno potuto trascorrere tranquille serate tra degustazioni di vini, liquori e vin brulé.
Nell’offerta formativa anche una conferenza sulle normative sul fuoripista in Abruzzo.
Intervenuti polizia, finanza, guide alpine ed esperti del soccorso in alta quota. Ci sono state anche lezioni su come leggere un bollettino neve e valanghe con la presenza dei tecnici del Meteomont, servizio garantito dalla Forestale e dal comando delle truppe alpine, con la collaborazione del servizio meteorologico dell'Aeronautica militare.
«L’offerta per i visitatori», commenta il vicesindaco di Ovindoli, Marco Iacutone, «è stata variegata. Il territorio, immerso nel verde del Parco regionale Sirente Velino, offre tutto ciò che c’è di più buono in Abruzzo, dallo sport al cibo, dal vino alla goliardia, dalla musica alla cortesia. Il Comune tenta di valorizzare ciò che abbiamo in queste aree. Nella prossima edizione», anticipa Iacutone, «speriamo di allungare la festa qualche giorno in più, perché Ovindoli crede in questo progetto».
Pietro Guida
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