Vera, verifiche sulla stabilità degli alberi

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, con una determinazione dirigenziale, ha affidato a un esperto l’incarico per la valutazione di stabilità di 60 alberi all’interno della Riserva regionale Sorgenti...
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, con una determinazione dirigenziale, ha affidato a un esperto l’incarico per la valutazione di stabilità di 60 alberi all’interno della Riserva regionale Sorgenti del fiume Vera.
Nell’atto si ricorda che “il Comune dell’Aquila è l’ente gestore della Riserva regionale Sorgenti del fiume Vera. Tra gli obiettivi operativi a breve medio termine del Piano di gestione c’è la valutazione di stabilità degli alberi e valutazione del rischio. La caduta di alberi o di rami, infatti, costituisce una non indifferente fonte di pericolo per le persone e le cose, pertanto il monitoraggio dei fattori di rischio e la prevenzione del danno diventano attività essenziali per garantire la sicurezza dei visitatori della Riserva; al fine di evitare di procedere per interventi singoli, è necessario attuare una programmazione di più ampio respiro, basata su dati e risultanze scientifiche; per tale motivo è necessario procedere all’affidamento di uno studio della Valutazione di stabilità degli alberi del sentiero numero 3 e della zona delle sorgenti della Riserva e della valutazione del rischio. In prima istanza è possibile procedere all’affidamento di uno studio sulla stabilità degli alberi tramite Vta-Visual Tree Assessment, per poi avviare, qualora necessario, delle indagini più approfondite sullo stato di salute dell’albero che comportano l’utilizzo di macchinari atti a verificare la stabilità mediante analisi resistografica (lo scopo della prova è quello di individuare le variazioni di densità tra legno sano e quello decomposto ed effettuare una diagnosi delle aree di decadimento interno all’albero sottoposto ad analisi, ndr».
Il costo previsto per ora è di 5.000 euro. La Riserva Naturale Regionale Sorgenti del Fiume Vera è un’area naturale protetta di circa trenta ettari a ridosso del centro abitato di Tempera.
L’area è stata costituita nel 1983 come parco territoriale attrezzato e ha assunto l’attuale denominazione nel 2004. È gestita dal Comune dell’Aquila.
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