Verde alla Pulcina, progetto conteso

Di Pangrazio lo presenta come suo: «Proposta positiva». De Angelis ne rivendica la paternità: da me depositato nel 2013
AVEZZANO. Una campagna elettorale che nelle battute finali si combatte a suon di aree verdi, riqualificazioni, progetti e rivendicazioni. La proposta del sindaco uscente Gianni Di Pangrazio di realizzare un polmone verde e infrastrutture sportive nell'affollatissima zona nord della città, in particolare tra il quartiere Pulcina e Barbazzano, ha mandato su tutte le furie la coalizione guidata dal concorrente Gabriele De Angelis e in particolare la candidata Milena Tacconella, della lista “Avezzano Insieme” che rivendica la paternità del progetto simile nei contenuti a quello depositato e protocollato in Comune nel 2013. Il parco, secondo il piano di Di Pangrazio, «sarà oggetto di interventi sia riguardo al patrimonio arboreo presente che sugli arredi e sulla strutturazione degli spazi: parco giochi, percorsi vita attrezzati, panchine, gazebo, spazi per iniziative culturali, che lo porteranno a diventare il terzo polmone verde della città. Ma per De Angelis e la sua coalizione si tratta solo di propaganda elettorale. «Risulta curioso come nel corso di 4 anni», afferma la Tacconella, «il primo cittadino non abbia mai trovato un minuto per discutere insieme del progetto che avevo depositato, mentre a una settimana dal ballottaggio, improvvisamente sia riuscito a trovare il tempo per pubblicizzarlo a fini elettorali attraverso la stampa. Non ci rimane che costatare che troppo spesso “le cose fatte”, il suo slogan, sono frutto del lavoro e delle idee degli altri, usate senza avere la minima considerazione per chi le ha proposte». A rincarare la dose Alessandro Pierleoni, primo degli eletti della lista “Avezzano Insieme”, secondo cui «la città ha bisogno di un cambiamento e di un sindaco che ascolti le esigenze e le proposte dei cittadini». Dura la replica di Di Pangrazio che parla di «fumosità di alcuni personaggi di questa campagna elettorale che si aggirano in città continuando a mentire» e allo stesso tempo rende pubblica la notizia di «sei imprese già in corsa per la riqualificazione di piazza Torlonia». «Il nostro grande ed ambizioso progetto per il restyling diventa realtà», afferma, «parte di un’opera da 4,7 milioni finanziata grazie ai fondi del Masterplan che questa amministrazione è stata in grado di attrarre. La città è ancora in grado di distinguere le nostre proposte, positive e concrete, dalle sceneggiature a effetti speciali che qualcun altro continua a proporre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

