Verde urbano, c’è il regolamento

5 Febbraio 2023

Adottata una sorta di piano regolatore che disciplina gli interventi nel settore

L’AQUILA. La giunta comunale ha adottato “in via preliminare” il cosiddetto “Regolamento del verde urbano”. Il documento ora passa al consiglio comunale. Si tratta di una sorta di “piano regolatore” del verde pubblico e privato che disciplina la messa a dimora di nuove piante, la potatura, il taglio di alberi in caso di necessità, ciò che si può fare o non fare nei parchi gioco per bambini. Il tutto con sanzioni (da 50 a 1.000 euro) in caso di mancato rispetto del regolamento.
OBIETTIVI
«Gli obiettivi perseguiti dal regolamento del verde del Comune dell’Aquila», si legge nella delibera predisposta dall’assessorato guidato da Fabrizio Taranta, «sono preservare e valorizzare il patrimonio naturale come elemento qualificante del contesto urbano e paesaggistico». Il regolamento riguarda: giardini,i parchi urbani e territoriali; aree verdi attrezzate per fini ludici; aiuole, viali e strade alberate; alberi e gli arbusti, pubblici o privati, presenti nel territorio; filari arborei e siepi.
NUOVE AREE e CENSIMENTO
«Le nuove realizzazioni del verde pubblico», si sottolinea, «dovranno essere progettate considerando come prioritaria la loro integrazione nel sistema urbano e territoriale esistente». Il regolamento prevede «il censimento e il monitoraggio del verde e del patrimonio arboreo, strumenti conoscitivi irrinunciabili per la programmazione della manutenzione e per la corretta pianificazione di nuove aree verdi. Nasce anche il bilancio arboreo, che riporta il numero degli alberi messi a dimora su impulso del Comune. Inoltre, agli alberi monumentali «è riconosciuto un elevato valore paesaggistico e culturale; l’amministrazione comunale ne promuove la conoscenza e il relativo catalogo».
POTATURE
Il privato «è tenuto a conservare la forma della chioma più opportuna. La potatura ha l’obiettivo di prevenire schianti e facilitare, così, una crescita sana e rigogliosa dell’albero. È vietata la tecnica della capitozzatura».
GIOCHI PER BAMBINI
Per quanto riguarda i giochi per bambini presenti nelle aree verdi attrezzate «le stesse dovranno essere censite periodicamente e sottoposte a regime di monitoraggio e controllo. Nei parchi, giardini gli animali da compagnia possono accedere solo al guinzaglio e coi dispositivi di protezione previsti dalla normativa specifica e dai regolamenti di polizia urbana.
RISCHI
L’albero, in città «presenta numerose criticità, determinando un alto indice di rischio per la cui riduzione, si devono mettere in azione diversi trattamenti, con lo scopo di mitigare i danni da improvvisi crolli. È obbligatoria, poi, la lotta «agli agenti patogeni e i proprietari, gestori, conduttori dei terreni sui quali si trovano le piante malate devono comunicarne la presenza al servizio regionale il quale stabilirà gli interventi più idonei». Sì agli interventi su parchi e giardini di pregio «se diretti alla conservazione di tali aree e al ripristino delle originarie caratteristiche». È vietato abbattere o danneggiare gli alberi sotto tutela e quelli con circonferenza del tronco oltre i 50 centimetri. Il taglio di alberi secchi va preventivamente comunicato al Comune.
BIOMASSA
Nella delibera si legge che la realizzazione del Polo per il trattamento e la valorizzazione di biomassa residua riveste ruolo strategico anche per lo sviluppo di impiantistica in teleriscaldamento. (g.p.)
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