Verdecchia: abbiamo abbassato la Tari del 20%

13 Aprile 2017

AVEZZANO. Scontro tra l’amministrazione comunale e la coalizione guidata da Gabriele De Angelis sulle tasse. Subito dopo il consiglio comunale nel quale è stato approvato il bilancio di previsione,...

AVEZZANO. Scontro tra l’amministrazione comunale e la coalizione guidata da Gabriele De Angelis sulle tasse. Subito dopo il consiglio comunale nel quale è stato approvato il bilancio di previsione, e la diminuzione della Tari e della Tasi, il consigliere d’opposizione Emilio Cipollone, candidato tra le fila della compagine di De Angelis, ha puntato il dito contro il sindaco Gianni Di Pangrazio, e la sua giunta accusandoli di vendere fumo. «L’unica tassa svincolata dal blocco imposto dalla legge di Stabilità», ha precisato l’assessore all’Ambiente, Roberto Verdecchia, «e sulla quale le amministrazioni potevano operare, era la Tari, e l’amministrazione Di Pangrazio l’ha tagliata. La Tari è stata tagliata di circa il 15 per cento per le utenze commerciali per il 2015/2016 e ben del 20 per cento per le utenze domestiche quest’anno».

Secondo l’assessore Verdecchia «è bene che i cittadini sappiano che il punto all’ordine del giorno, definito taglia-tasse, è stato approvato in sede di consiglio comunale con il voto favorevole del sindaco, Di Pangrazio, e dei consiglieri di maggioranza e l’astensione del consigliere Ridolfi. I consiglieri Cipollone e Chichiarelli hanno votato contro, mentre gli altri consiglieri di minoranza erano assenti. Questo la dice lunga sull’interesse che la città riveste per certi soggetti, oggi nella scuderia di De Angelis per le prossime elezioni». Il presidente della commissione Bilancio e tributi, Nicola Pisegna Orlando, ha continuato chiarendo che «nel 2013, primo anno di introduzione da parte del governo Monti, la Tares pesò di più sulle tasche dei contribuenti perché il Governo impose ai Comuni la copertura totale della spesa, la tassa era obbligatoria e i due consiglieri di minoranza votarono a favore, mentre quando si è trattato di ridurla hanno votato contro. Questi sono i fatti, ben documentati, e come sempre le bugie hanno le gambe corte. L’ex assessore De Angelis che cerca di rivendere ricette mutuate dall’azione del sindaco Di Pangrazio e dalla sua squadra, ci faccia sapere cosa ha fatto al riguardo nei quasi tre anni in cui ha ricoperto in questa amministrazione un ruolo nevralgico». (e.b.)

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