Verdecchia: l’isola pedonale si farà, è certo
Replica ai commercianti: se hanno problemi con le associazioni di categoria, se la vedano tra di loro
AVEZZANO. «L'isola pedonale permanente si farà». A rispondere ai commercianti del centro città che giovedì non hanno voluto aderire alla notte bianca per lanciare un segnale all'amministrazione comunale è l'assessore alle attività produttive, Roberto Verdecchia. A lui e ai suoi colleghi, infatti, era rivolto l'appello di Barbara Rubino di Flash, Giuliana Di Pasquale della Torrefazione Stella, Gianni Napoleone di Class, Giancarlo Di Donna di Giancarlo D, Alessandra Costantini di Happy Idea, Raniero Tantalo di Benetton e di altri colleghi, che hanno espresso tutto il loro dissenso contro la imminente chiusura di corso della Libertà, via Cataldi e via Corradini al traffico. «Ci tengo a chiarire che i commercianti sono stati coinvolti con ben cinque conferenze dei servizi attraverso le associazioni di categoria nell'organizzazione della notte bianca di cui una organizzata tre giorni prima dell'evento», ha commentato l'assessore Verdecchia, «sono stati liberi di aderire o no alla manifestazione, non li abbiamo mai obbligati. Se hanno delle criticità con le proprie associazioni se la devono vedere tra loro, non siamo certo noi che dobbiamo risolvere questi problemi. C'è stato chi ne ha approfittato e chi invece ha fatto le furbate. La data, in ogni caso, è stata studiata da parte degli organizzatori e scelta in base a tutti i calendari delle feste della Marsica per evitare sovrapposizioni».
In base a quanto previsto dal piano regolatore del Comune di Avezzano nel centro una percentuale di strade deve essere riservata all'isola pedonale. Dal momento che nessuna amministrazione ha mai concretizzato la chiusura al traffico in modo permanente le associazioni ambientaliste della città hanno fatto ricorso al Tar che, a distanza di anni gli ha dato ragione imponendo di fatto all'amministrazione di chiudere, entro metà ottobre, parte del centro alle auto. «Se qualcuno teme che questa amministrazione non autorizzi la sentenza del Tar si sbaglia di grosso», ha concluso l'assessore Verdecchia, «noi l'isola permanente la faremo anche in ottemperanza a quanto stabilito dalla legge e dal decreto del Tar che scadrà a metà ottobre. Sono state convocate già delle conferenze di servizio per capire come agire e soprattutto come preparare la città all'istituzione dell'isola. Non vopgliamo arrivare impreparati a ottobre».
Eleonora Berardinetti
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