Verifiche anti-corruzione sul concorso per 5 assunti

Un esposto indirizzato al Comune ha fatto scattare le procedure di sospensione: «Irregolarità nelle selezioni dei candidati e incompatibilità della commissione»
AVEZZANO. Scatta la verifica di conformità al piano anti-corruzione del Comune di Avezzano sulla procedura concorsuale per l’assunzione di 5 collaboratori amministrativi a tempo indeterminato par-time indetta dallo stesso municipio. L’organismo, del quale è responsabile la segretaria comunale, Manuela De Alfieri, che ha dato l’input al dirigente delle risorse umane, Claudio Paciotti, sfociato nella determina dirigenziale numero 78639 (apparsa ieri sull’albo pretorio) apripista della sospensione del concorso da parte della presidente di commissione, Michela Leacche, dovrà verificare i contenuti di un esposto dove si ipotizzano pesanti anomalie, ovviamente, tutte da dimostrare. «A seguito di un esposto nel quale vengono evidenziate gravi irregolarità nella fase di ammissione dei candidati», ha scritto la De Alfieri a Paciotti, «e un’ipotesi di incompatibilità nell’adozione degli atti inerenti la fase di nomina della commissione di concorso, si propone di valutare l’opportunità di sospendere le procedure di selezione».
Input accolto dal dirigente risorse umane che «richiamati i principi di imparzialità e buon andamento sanciti dall’articolo 97 della Costituzione e valutati i sopraggiunti motivi di interesse pubblico, al fine di garantire la massima trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa», ha disposto «la sospensione, a data da destinarsi, del procedimento, nelle more delle determinazioni» che la segretaria, nonché responsabile dell’anticorruzione, Manuela De Alfieri, «adotterà in merito».
Stop al concorso per i 5 posti da collaboratore amministrativo, quindi, in attesa dei controlli interni, annunciati dal commissario prefettizio Mauro Passerotti legittimità degli atti assunti. La partita del posto fisso, sia per i messi che per gli amministrativi, comunque, oltre a polemiche a raffica, esposti e richieste di accesso agli atti, ha fatto registrare anche il passo indietro dei due presidenti e di un membro delle commissioni. A uscire di scena, in rapida sequenza, nelle settimane passate, sono state la segretaria comunale (presidente dell’organismo per la selezione dei messi) e Paola Ilii (membro della commissione), nonché Tiziana Grassi, dirigente della Regione, chiamata a presiedere l’organismo per la selezione degli amministrativi. Alla guida dell’organismo per la selezione dei 5 collaboratori amministrativi a par time è stata designata la Leacche, dirigente della Regione. Non resta che attendere la verifica per fugare ogni dubbio sui contenuti dell’esposto per poi stabilire la rotta futura.
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