Verrecchia al sindaco: «Non c’è solo il centro I problemi sono tanti»

AVEZZANO. Avezzano non è solo il centro, ma esistono anche quartieri di periferia e frazioni. Si sintetizza così il pensiero di Massimo Verrecchia, esponente di centrodestra, tra i più votati alle...
AVEZZANO. Avezzano non è solo il centro, ma esistono anche quartieri di periferia e frazioni. Si sintetizza così il pensiero di Massimo Verrecchia, esponente di centrodestra, tra i più votati alle scorse elezioni, fautore della lista Avezzano Popolare, che ha ottenuto il 7%, percentuale determinante per la vittoria di De Angelis. Verrecchia ha voluto raccogliere l’invito dell’amministrazione a offrire degli spunti di riflessione per una maggiore serenità.
«Sono mesi che il sindaco si è accanito contro i commercianti a parlare e a intervenire sul centro cittadino, una ossessione la sua che sta creando giustificate polemiche e malumori, celando però altri problemi», sostiene l’ex consigliere con un breve trascorso in Parlamento, «opere al centro della città come se il resto non esistesse. Basta. Si è voluta ristrutturare la piazza, bene, ha voluto la pista ciclabile al centro, a mio avviso, inutile, brutta e pericolosa, adesso basta. Non se ne può più. Anche la scorsa settimana, il sindaco ha lanciato l’ennesima, diversa e contraddittoria soluzione con tre mini isole, dopo aver annunciato, l’isola o l’isoletta. Manca l’isola dei famosi e siamo al completo. Sta scambiando il centro per un cruciverba. Prima vuole chiudere in verticale, poi in orizzontale. Si passa da un cruciverba ad un rebus senza soluzione».
Verrecchia fa l’elenco dei problemi: «C’è una città che necessita di interventi seri come marciapiedi che colleghino frazioni, ad Antrosano, via Nuova, Caruscino, o il tratto da via XX Settembre che collega San Pelino, dove su entrambi i lati sono inesistenti e i cittadini rischiano la vita passando sul ciglio della strada, altri esistenti rotti, vie distrutte, nucleo industriale nel completo disinteresse, sede universitaria sempre lì, anziani senza risposta per un’assistenza pubblica come lo era la casa di riposo San Giuseppe, giovani senza un supporto una prospettiva e un lavoro. Quartieri popolosi come quello in zona Frati-Cesolino con i soliti problemi idrogeologici, problema alta velocità su via Napoli, mancanza di spazi per le società sportive con convenzioni scadute da più di un anno, tanto per citarne alcuni e qui si parla solo di pista ciclabile al centro, di piante, si filosofeggia con la democrazia dello spazio, quando poi non si ricevono cittadini che hanno bisogno di un aiuto passando in secondo piano rispetto a un ramo di una pianta».
Quindi l’invito di Verrecchia: «De Angelis pensi a potenziare il personale, non del suo staff come avvenuto la settimana scorsa, con l’ennesima assunzione, ma l’Ufficio del sociale e quello anagrafe che hanno un sotto organico spaventoso e non arrivano per il troppo carico di lavoro per le nuove competenze affidate. Diminuisca le tasse comunali sia per i cittadini che per le imprese, come promesso. Sindaco, basta giocare. Avezzano non è solo il centro, e i cittadini degli altri quartieri, periferie e frazioni non sono cittadini di serie B».
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