Verrecchia: «Terapia del dolore, stop ai viaggi all’Aquila»

AVEZZANO. Il capogruppo in consiglio regionale, Massimo Verrecchia (Fratelli d’Italia), si complimenta con Pierfrancesco Fusco, primario del servizio di Anestesia e Rianimazione, all’ospedale di...
AVEZZANO. Il capogruppo in consiglio regionale, Massimo Verrecchia (Fratelli d’Italia), si complimenta con Pierfrancesco Fusco, primario del servizio di Anestesia e Rianimazione, all’ospedale di Avezzano «per aver attivato un nuovo servizio per gli utenti marsicani che prima erano costretti a recarsi all’Aquila». Verrecchia è anche il componente della Commissione sanità della Regione Abruzzo.
La tecnica, nella terapia del dolore, consiste nel trattamento di radiofrequenza in ecoguida (e non audioguida come erroneamente riportato nella titolazione di ieri, ndr), destinata ad alzare nel comprensorio il livello di assistenza per le sindromi dolorose, voluta dal manager della Asl, Ferdinando Romano, e dal direttore sanitario aziendale Alfonso Mascitelli. La nuova tipologia di trattamento praticata da Fusco permette di intervenire sullo stimolo doloroso quando le terapie farmacologiche tradizionali si rivelano inefficaci perché il paziente non risponde alle cure. Lo specialista, tramite una sonda ecografica, posiziona con molta precisione un sottile ago sul nervo su cui intervenire e, attraverso energia generata da radiofrequenze, indirizza del calore su un punto preciso, riducendo o eliminando del tutto la trasmissione del dolore. Il trattamento viene eseguito in ambulatorio in regime di day surgery (cioè con una giornata di ospedale). La seduta terapeutica viene ripetuta, a seconda dei casi, con cicli stabiliti, in base alla valutazione del medico. «Questa tecnica», precisa Verrecchia, «è rivolta al trattamento del dolore acuto e cronico come ad esempio lombalgia (mal di schiena) e lombosciatalgia da ernia del disco, cervicale, dorsalgie, dolori da artrosi articolari anca, ginocchio, spalla, dolori da herpes zoster ed altro».

