Vertenza C2C chiesto un tavolo permanente alla Regione
L’AQUILA. Un tavolo permanente di crisi sulla vertenza C2C, da attivarsi in Regione. La richiesta è arrivata dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, dopo l’incontro di ieri con il prefetto...
L’AQUILA. Un tavolo permanente di crisi sulla vertenza C2C, da attivarsi in Regione. La richiesta è arrivata dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, dopo l’incontro di ieri con il prefetto Cinzia Torraco, servito per fare il punto sulla vicenda che coinvolge i 170 lavoratori impiegati fino a marzo 2020 nel call center Customer 2 Care. Lo scorso 15 settembre si attendeva la definizione di un piano di riassorbimento del personale, ma dal committente Wind 3 non sono arrivate risposte. Il prefett si è reso disponibile a portare la questione all’attenzione del ministero dello Sviluppo Economico. Intanto, il prossimo 27 ottobre i sindacati incontreranno l’azienda Ccsud che, in seguito alla revoca del subappalto della commessa WindTre, aveva annunciato di essere pronta a ricollocare gli operatori aquilani, attraverso una nuova azienda, la CcNord (partecipata al 100% da CcSud). Al tavolo in prefettura era presente anche il sindaco Pierluigi Biondi, che chiede un segnale chiaro a tutti i soggetti coinvolti, non avendo ricevuto finora risposte ai solleciti inviati. (r.s.)
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