Vertenza Gls, l’azienda ora cerca l’accordo

I sindacati annunciano un’assemblea prima di un nuovo incontro tra le parti. Sollecitati gli stipendi
L’AQUILA. «Si lavora a una soluzione che possa dare risposte positive ai lavoratori». È iniziata la contrattazione sulla vertenza che coinvolge gli operatori aquilani delle consegne a domicilio, la cui erogazione dello stipendio è ferma al mese di dicembre. «Abbiamo avuto un primo incontro con la committente L’Aquila Express del gruppo Gls», spiega il segretario della Filt Cgil Domenico Fontana, «e si sta cercando un accordo tra le parti. Abbiamo apprezzato l’apertura dell’azienda e c’è la volontà di arrivare a una soluzione. Faremo un’assemblea con il personale e a breve si terrà un secondo tavolo». La scorsa settimana gli addetti Gls hanno dichiarato lo stato di agitazione e proclamato una giornata di sciopero, con i sindacati pronti alla protesta a oltranza. Ma l’azienda si è affrettata a convocare un incontro e la mobilitazione è stata sospesa. La Cgil aveva parlato di «situazione inaccettabile», visto che l’ultimo stipendio, erogato in due rate, risale a dicembre. Dopo lo sciopero e il sit dei lavoratori davanti al deposito Gls, la committente L’Aquila Express ha prima ricevuto i rappresentanti sindacali e poi ha fissato la riunione che si è svolta ieri pomeriggio. «Stiamo parlando del mondo delle consegne a domicilio», avevano sottolineato i segretari di Cgil e Filt Cgil Francesco Marrelli, Domenico Fontana e Andrea Tucceri, «che in questo Paese e anche nella nostra provincia ha visto una crescita esponenziale». Da qui la richiesta di superare le criticità che hanno portato ai ritardi nell’erogazione degli stipendi: «La pazienza», aveva aggiunto la Cgil, «poco aiuta per portare a casa il necessario, la pazienza non paga le bollette né il benzinaio. La pazienza non viene accettata in garanzia dalle banche. Per vivere serve il salario». Ora si spera che la vertenza possa concludersi velocemente. (r.s.)
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