Vertice del centrodestra in città per lanciare il candidato Masci

All’iniziativa, oltre ai segretari regionali di Fratelli d’Italia, Lega e FI, sarà presente anche Marsilio Ma la coalizione dovrà fare i conti con l’assenza di Pelino e la corsa di Bianchi con una propria lista
SULMONA. Il centrodestra fa quadrato attorno al candidato sindaco per il Comune di Sulmona Vittorio Masci. Domani il presidente della Regione Marco Marsilio e tutti i segretari regionali dei partiti della coalizione (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia), saranno a Sulmona per sostenere la candidatura di Masci. Un modo anche per smorzare le polemiche che sono sorte, soprattutto per quanto riguarda Forza Italia, che solo in zona Cesarini ha deciso di dare il proprio appoggio a Masci. In un primo momento infatti, il coordinatore del circolo cittadino degli “Azzurri”, Lorenzo Fusco e l’ex sindaco di Anversa, Gabriele Gianni avevano sottoscritto un accordo con il centrosinistra per sostenere il candidato sindaco Gianfranco Di Piero. Accordo che è stato poi stracciato, con Forza Italia che è tornata ad appoggiare Vittorio Masci. Resta invece a guardare l’ex parlamentare Paola Pelino che, dopo aver annunciato di essersi presa una pausa di riflessione, ha dichiarato che non sarà parte attiva della campagna elettorale di Forza Italia, e che deciderà il suo futuro politico subito dopo le elezioni amministrative di Sulmona e Roma. Voci sempre più insistenti la darebbero già dentro ad “Azione” di Calenda, visto che i vertici regionali le hanno fatto capire chiaramente, che per lei, dentro Forza Italia, non c’è più spazio. E nel centrodestra c’è anche il caso dell’ex Fratelli d’Italia Elisabetta Bianchi che corre con una propria lista.
Più tranquilla la situazione tra i civici di Andrea Gerosolimo, impegnati nel definire gli ultimi dettagli delle sette liste che appoggeranno l’ex assessore regionale nelle prossime elezioni di ottobre. A parte il botta e risposta tra il circolo del Partito democratico di Sulmona e l’ assessore ai Lavori pubblici, nonché braccio destro di Gerosolimo, Salvatore Zavarella. A tal proposito, ieri ancora due comunicati hanno tenuto banco sulla scena politica: il primo divulgato dal Partito democratico sulla presunta incandidabilità di Zavarella in consiglio comunale a causa del ruolo che ricopre nella Saca. «Questo, dipendente Saca, ci risulta che abbia intentato, di nuovo, causa all’azienda per il riconoscimento di un avanzamento di livello che non gli spetterebbe, tant’è che vi avrebbe in precedenza egli stesso rinunciato», sostengono i Dem. «E ci siamo chiesti, vista la sua controversia con l’azienda, se fosse o meno opportuna una sua candidatura ad amministratore di un Comune socio della partecipata sotto il profilo della compatibilità».
Per Zavarella e la lista “Fare Sulmona”, «la politica, che dovrebbe essere il campo per eccellenza del confronto delle idee, viene confusa, da esponenti del Partito democratico, e fusa artatamente con vicende personali e lavorative che nulla hanno a che fare con essa. Pertanto, a questo punto lo scopo è oramai chiaro», conclude Zavarella, «violentare in tutti i modi possibili coloro i quali propongono qualcosa per la città a fronte di un’offerta politica che fino ad oggi manca delle sue basi fondamentali».
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