Vertice disertato dal manager, Asl chiarisce

L’azienda ai sindacati: «Il direttore generale era impegnato al ministero». Nuovo incontro il 4 febbraio
L’AQUILA. Replica dell’Asl in relazione al comunicato dei sindacati nel quale «si afferma che il direttore generale avrebbe “disertato la riunione in dispregio delle stesse”».
Il manager Roberto Testa, infatti, era assente al summit. «Si ritiene doveroso rappresentare», dice l’Asl, «come nell’incontro fosse ampiamente rappresentata la parte pubblica (nelle persone dei Dirigenti della Uoc personale, pienamente qualificati a trattare gli argomenti in discussione) e come quindi l’incontro fosse pienamente effettuabile ope legis, e parimenti fosse stato rappresentato che il ritardo del Dg era dovuto a improvvisi e improcrastinabili impegni contingenti, legati al rispetto di scadenze istituzionali venutesi a creare ad immediato ridosso dell’ora fissata per la riunione e legata ad incontri ministeriali. In ogni caso, non si può tralasciare l'impegno e l'attenzione della Direzione strategica aziendale, sin dal suo insediamento, verso gli interessi dei lavoratori, che costituiscono una risorsa essenziale e fondamentale per l’Azienda».
«Impegno e attenzione», prosegue la nota, «sono stati ampiamente testimoniati dall’avvio, già all’esito della prima riunione convocata coni sindacati: nel mese di novembre scorso, della procedura per il riconoscimento delle Progressioni economiche orizzontali e dalle iniziative assunte e definite dall’Azienda negli ultimi mesi, ad esempio in tema di stabilizzazioni del personale precario, di immissione in ruolo del personale comandato, che hanno consentito – per la prima volta in ambito aziendale – di procedere ad assumere a tempo indeterminato personale che da anni versava in posizione di precarietà presso l’Asl. Sempre a ulteriore testimonianza dell’attenzione dell’Azienda verso i lavoratori, si ritiene opportuno evidenziare come l’incontro in questione fosse stato convocato dall’Asl, tra l’altro, anche per provvedere alla liquidazione di un consistente quantitativo di risorse residue dei fondi contrattuali riferiti agli anni 2016 e 2017, in modo da poter procedere al pagamento delle stesse nei mesi a venire, definendo situazioni pendenti da diversi anni. D’altronde, ennesima riprova della spiccata sensibilità dimostrata dall’Azienda nei confronti del personale dipendente è data dal fatto che la stessa, prima tra le Asl regionali, già nel corrente mese di gennaio, ha provveduto al pagamento degli emolumenti spettanti al personale dirigenziale a seguito della stipula del nuovo Ccnl del 19 dicembre 2019. Si rappresenta infine, ad ogni buon conto, come le parti sindacali siano state nuovamente convocate, già il 30 gennaio, per una nuova riunione fissata martedì 4 febbraio, alle 9».
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