Verì bacchetta il manager Asl: «Eviti di fare fughe in avanti»

L’AQUILA. «La Asl 1 non faccia fughe in avanti». L’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì (nella foto), invita i vertici dell’azienda aquilana a «concentrarsi sui tanti compiti e progetti...
L’AQUILA. «La Asl 1 non faccia fughe in avanti». L’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì (nella foto), invita i vertici dell’azienda aquilana a «concentrarsi sui tanti compiti e progetti che sono stati loro affidati. Un lavoro già molto gravoso e impegnativo, che non consente sicuramente di perdere tempo in ulteriori questioni che attengono ad altri». Motivo della discordia, la richiesta, partita dal direttore generale Roberto Testa e dal direttore sanitario Franco Marinangeli, di riorganizzare la rete ospedaliera Covid fra le quattro Asl abruzzesi, dopo che al San Salvatore è stata trasferita una quarantina di pazienti da Pescara. «In Abruzzo l’emergenza Covid è stata affrontata in un’ottica di rete regionale sovra-aziendale», afferma Verì, «e la mobilità dei malati è organizzata a livello centrale dal referente regionale per le maxi emergenze sanitarie. Trovo dunque una stonatura, probabilmente frutto della tensione degli ultimi giorni causata dalla recrudescenza della pandemia, l’iniziativa autonoma della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila di scrivere alle altre Asl regionali richiedendo report e monitoraggi sull’occupazione dei posti letto. Ricordo che la Regione Abruzzo, come tutte le Regioni italiane, è inserita nel sistema nazionale che ogni giorno certifica l’occupazione dei posti letto ospedalieri. L’organizzazione adottata finora», puntualizza l’assessore, «ci ha permesso di far fronte a tutte le fasi della pandemia, compreso il picco dei mesi scorsi. Il sistema sanitario è unico e a disposizione dell’intera comunità abruzzese, come è stato dimostrato sempre negli ultimi mesi, al di là delle polemiche politiche». (r.s.)

