Vespa lancia l’allarme: «Villa Dorotea a rischio chiusura»

3 Marzo 2019

L’AQUILA. Sarebbe a rischio chiusura la casa di cura Villa Dorotea di Scoppito. La struttura potrebbe essere chiusa, per un’ingiunzione di sfratto esecutivo, già il prossimo 8 marzo.A lanciare l’allar...

L’AQUILA. Sarebbe a rischio chiusura la casa di cura Villa Dorotea di Scoppito.
La struttura potrebbe essere chiusa, per un’ingiunzione di sfratto esecutivo, già il prossimo 8 marzo.
A lanciare l’allarme è la segretaria provinciale della Cisal-Fpc Giuliana Vespa, secondo la quale alla base del drastico provvedimento ci sarebbero delle non meglio precisate divergenze interne. Nella clinica privata, specializzata nella riabilitazione e che ospita una Residenza sanitaria assistita, lavorano 70 dipendenti e attualmente vi sono ospitati circa 100 pazienti.
«Siamo venuti a conoscenza che, a causa di divergenze», ribadisce Vespa, «la struttura di Villa Dorotea è a rischio chiusura, dal prossimo 8 marzo. E ciò a causa di un’ingiunzione di sfratto esecutivo. L’immobile di Villa Dorotea, che si trova nel territorio di Scoppito, è di esclusiva proprietà della famiglia Vittorini e per alcuni dissapori si sta rischiando, oltre all’interruzione di un pubblico servizio, la messa in mobilità di tutti i lavoratori, tra il centro di riabilitazione e la Rsa, della struttura». La Cisal Fpc ha immediatamente interessato il prefetto Giuseppe Linardi, «che provvederà a convocare tutti gli attori di questa paradossale vicenda. Vista la gravità della situazione», sottolinea ancora Giuliana Vespa, «abbiamo chiesto di convocare a quella riunione anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e quello di Scoppito Marco Giusti. Se non ci saranno soluzioni positive nell’ambito del tavolo prefettizio, attueremo ogni forma di lotta e di protesta volta a salvaguardare sia i posti di lavoro che il mantenimento del servizio assistenziale».
Villa Dorotea fa parte della casa di cura Villa Letizia di Preturo, di proprietà dell’architetto Enrico Vittorini.
La Residenza sanitaria assistenziale dispone di sessanta posti letto ed eroga prestazioni assistenziali in regime di ricovero sia convenzionato che privato.
Il centro di riabilitazione è stato, invece, attivato nel 2006 e conta 120 posti letto accreditati, quaranta dei quali sono per prestazioni di riabilitazione residenziale intensiva e 80 per residenziale estensiva. (r.s.)
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