Veterinario scomparso a 35 anni Domani l’ultimo saluto a Marco

Il paese, ancora sotto choc per il gesto estremo del giovane, si riverserà nella chiesa di Villagrande In centinaia hanno abbracciato la compagna incinta e il padre. La Pro loco valuta di annullare la sagra
TORNIMPARTE. Un paese ancora sconvolto, ma che ora deve affrontare il dolore e dare il suo ultimo saluto a Marco Rosone. Sono stati infatti fissati per domani alle 16, nella chiesa parrocchiale di San Panfilo di Villagrande, i funerali del veterinario che si è tolto la vita a 35 anni: ci sarà l’intera comunità, a partire dal sindaco Giammario Fiori.
Oggi infatti la Procura dell’Aquila darà con ogni probabilità il suo nulla osta alla riconsegna della salma, dopo l’esame autoptico fissato per confermare il gesto volontario del giovane. Ma al momento gli inquirenti non hanno dubbi: è stato lui lunedì mattina a premere il grilletto del suo fucile da caccia, dopo averlo rivolto contro se stesso. Un gesto inspiegabile, oltre che un fulmine a ciel sereno e un dolore insopportabile. Lo hanno ripetuto all’unisono le centinaia di persone, amici, parenti o anche semplici conoscenti, che in questi due giorni si sono uniti a Capo di Villa al padre Pino, che ha vissuto lo straziante momento di ritrovare il suo unico figlio senza vita, e alla compagna Annalisa, che con Marco stava per andare a convivere e aveva una montagna di progetti ora in frantumi, ma, soprattutto, che da lui aspetta un bimbo. Sui social, invece, una invasione di foto di Marco nelle feste di paese e con gli amici accompagnate da messaggi di ricordo e di cordoglio.
Il 35enne era un veterinario apprezzato, a Tornimparte e in tutto l’Aquilano: da libero professionista girava gli allevamenti per curare e assistere gli animali. Ma era anche un amico di tutti, conosciutissimo e impegnato in prima persona nella vita di paese, anche collaborando con la Pro loco. L’associazione guidata da Domenico Fusari in queste ore deve assumere una decisione difficilissima: se mettere in scena la 43ª Festa della Montagna e Sagra del prosciutto, in programma in paese dall’11 al 13 agosto, oppure cedere al dolore e annullare l’evento, come in tanti stanno proponendo.
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