Via al mercato, tensione tra gli ambulanti

24 Maggio 2020

Proteste per i posti assegnati e la mancata delimitazione degli spazi. Ma tanta gente ha affollato l’area con gli stand

SULMONA. Riparte tra luci e ombre lo storico mercato di piazza Garibaldi al tempo del coronavirus. Una mattinata piena di tensioni, con gli ambulanti a protestare per i nuovi posti assegnati dal Comune. Non c’erano la cartellonistica annunciata dall’assessore né le strisce a delimitare gli spazi da occupare, con i vigili urbani a fare i miracoli per contenere le proteste. Alcuni ambulanti hanno iniziato a lavorare solo a metà mattinata dopo il caos dell’assegnazione dei posti, in tre sono stati anche multati perché non volevano spostarsi dal posto che avevano occupato e che era stato assegnato ad altri. Arrivati in piazza i posti, di fatto, erano assegnati solo sulla carta e indicati solo con numeri, senza altra specificazione. Da qui la confusione che ha reso necessario l’intervento della Polizia locale, al fine di rimettere ordine e iniziare il mercato. L’assessore Marina Bianco si è difesa. «Non ho voluto assegnare posti affinché nessuno potesse mai pensare che io avessi preferito uno anziché l’altro», ha spiegato. «Nell’ambito della delibera c’è scritto che il posto viene assegnato in funzione dell’anzianità di mercato» . Ma l’indicazione solo numerica ha provocato tanti disagi. «Non è così, i numeri sono stati messi perché nel successivo mercato, quello di mercoledì prossimo, al numero sarà abbinata la scelta dell’ambulante. II più anziano ha diritto a scegliersi il posto. Una volta definito il posto, gli altri vengono a catena sugli altri posti. In questo modo ho dato garanzie ampie e concrete, per tutti, che non venisse operato da parte dell’amministrazione comunale alcun favoritismo», ha concluso Bianco. Per gli ambulanti, invece, la nuova dislocazione andava resa nota con anticipo in modo che ognuno potesse occupare quello che gli era stato assegnato senza dover stare a litigare il giorno del mercato. Anche se alla fine l’obiettivo è stato raggiunto con tantissime persone che sono tornate ad affollare la piazza e le bancarelle, nel rispetto del distanziamento sociale come impongono le regole. Un bel segnale per il graduale ritorno alla normalità, sottolineato anche dai dati del contagio che ormai da quasi un mese non interessano più la città e il suo comprensorio. In giro tra i banchi anche il sindaco Annamaria Casini e il vescovo Michele Fusco. Tutti, polemiche a parte, hanno apprezzato il ritorno a una piazza viva, segno di ripresa e di rinascita. Il vescovo ha avuto una parola di incoraggiamento per tutti fermandosi a parlare con molti ambulanti e ascoltando anche le loro lamentele e le loro obiezioni mosse all’amministrazione comunale per i disagi sopportati di prima mattina. Situazione che, secondo il sindaco Casini, è destinata a migliorare già dal prossimo mercato in programma per mercoledì.
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