Via al processo a Leombruni: in aula sfilano i testimoni
SULMONA. È iniziato il processo a carico del medico Paolo Leombruni accusato di concussione e furto aggravato. Nell’udienza davanti al tribunale di Sulmona, riunito in seduta collegiale, sono stati...
SULMONA. È iniziato il processo a carico del medico Paolo Leombruni accusato di concussione e furto aggravato. Nell’udienza davanti al tribunale di Sulmona, riunito in seduta collegiale, sono stati ascoltati i primi testimoni tra i quali i medici del pronto soccorso degli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro dove Leombruni lavorava, e il marito della donna affetta da tumore, poi deceduta, alla quale Leombruni avrebbe chiesto 250 euro in cambio della somministrazione a domicilio di un medicinale.
Il processo è strato quindi rinviato all’11 aprile dell’anno prossimo quando saranno ascoltati altri sei testimoni tra cui i carabinieri del Nas che effettuarono l’arresto in flagranza di reato proprio quando il medico riceveva i soldi dalla donna malata.
Leombruni era stato fermato il 22 ottobre del 2021 a Raiano, dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Pescara, mentre somministrava una flebo a una paziente malata di tumore dopo aver incassato 230 euro, secondo gli investigatori, approfittando dello stato di necessità della donna. (c.l.)

