Via al progetto per 24 km di sentieri per bici

14 Gennaio 2024

Si chiama “Terre di Monte Calvo” e lo ha avanzato l’Aduc di Preturo, si punta ai fondi Next Appennino

L’AQUILA. L’Aduc (Dominio collettivo dei beni di uso civico) delle frazioni di Preturo (Cese, Colle, San Marco e Pozza), ha avviato il progetto “Terre di Monte Calvo” (da finanziare grazie alle risorse previste dal bando Next Appennino) che ha l’obiettivo di «realizzare interventi per favorire lo sviluppo della mobilità lenta attraverso il recupero e la tracciatura di percorsi di montagna e fondovalle che permettano la riscoperta e la valorizzazione del territorio sia dal punto di vista ambientale che culturale». Si tratta in sostanza della «tracciatura – con l’apposizione di adeguata segnaletica – di una pista per mountain-bike». Nel progetto si legge che il Biciplan del Comune dell’Aquila già localizza nel sito del Circolo ricreativo Sant’Anna di Cese di Preturo una velostazione nodale della rete delle vie verdi ciclabili con la previsione di una postazione di bike sharing e di una postazione di ricarica elettrica per le biciclette. Nel comprensorio inoltre ci sono numerosi punti di interesse e poli attrattori sia ambientali che culturali, quali ad esempio il sito di interesse comunitario di Monte Calvo e il sito archeologico del Castello di Preturo. È stato inoltre realizzato da Mauro Marini della Asd Vallone delle Cese lo studio preventivo di un tracciato comprensoriale. Lo studio propone un anello che interessa strade e sentieri dell’Aduc di Preturo e delle aree circostanti. Il tracciato ha una lunghezza di circa 24 chilometri ed è stato concepito per essere facilmente fruibile per le mountain bike. Il percorso interessa gli abitati di Cese, Collettara, Santa Maria, Scoppito, Cave, Colle Preturo e Preturo e collega attrezzature di servizio nodali quali il rifugio di Fonte Crovella di Scoppito, il Circolo ricreativo Sant’Anna e raggiunge punti di interesse ambientali e culturali quali lo storico Castello di Preturo. L’Aduc di Preturo si impegna a «sostenere le spese per la realizzazione della tracciatura, della segnaletica e della apposizione della segnaletica». Proprio perché il percorso interessa anche il territorio di Scoppito è stato messo a punto un Protocollo di intesa fra Aduc e Comune di Scoppito (che dovrebbe essere firmato a breve) in cui si legge fra l’altro che «il Comune di Scoppito e l’Aduc di Preturo dovranno espletare tutti gli eventuali necessari adempimenti amministrativi sulla parte di territorio di propria competenza». L’Aduc invece, come detto, «sosterrà le spese per la realizzazione della segnaletica del tracciato consistente in frecce e cartellini con gli stemmi del Comune di Scoppito e dell’Aduc di Preturo». (g.p.)
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