Via alla ricerca sull’idrogeno sostenibile

L’ateneo aquilano guiderà uno studio internazionale in collaborazione con gli scienziati di Singapore
L’AQUILA. Sarà l’Università dell’Aquila a guidare un progetto di rilevanza internazionale per la produzione sostenibile di idrogeno, frutto dell’accordo siglato per il protocollo esecutivo in Scienza e Tecnologia tra Italia e Singapore. Il ministero degli Affari Esteri per l’Italia e la controparte di Singapore hanno selezionato 10 tra gli 87 progetti di grande rilevanza (Pgr) proposti dagli scienziati dei due Paesi. In particolare, per la ricerca sull’idrogeno è stato selezionato il progetto Euripides, che sarà coordinato da Antonio Politano, docente dell'Ateneo aquilano, con la partecipazione del gruppo di Nanoscienza di Superficie dell’Università della Calabria. Il progetto si avvarrà della collaborazione di un team di scienziati di Singapore, guidato dal professore Yong-Wei Zhang dell’Istituto di Calcolo ad Alte Prestazioni dell’Agenzia per la Scienza, la Tecnologia e la Ricerca di Singapore, un’istituzione di fama mondiale nel campo del calcolo ad alte prestazioni. «Il progetto Euripides», ha afferma il professore Politano, «mira a sfruttare il potenziale dei materiali quantistici innovativi per affrontare le sfide legate alla produzione di idrogeno. L'obiettivo è sviluppare catalizzatori efficienti, economici e scalabili basati su questi materiali. Il processo di screening computazionale tra centinaia di migliaia di materiali quantistici sarà condotto con i supercomputer di Singapore, mentre la sintesi dei materiali e i test per la produzione di idrogeno», ha sottolineato Politano, «avverranno all’Aquila nel prossimo triennio». (r.s.)
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