Via Antica Arischia, scontro sull’asfalto

L’assessore Colonna: «Primi interventi ultimati». Il Passo possibile: «Lavori rifatti per ben due volte»
L’AQUILA. È polemica sui lavori di rifacimento del manto stradale di via Antica Arischia, per un tratto di tre chilometri. Lavori che, come comunicato dall’assessore alle Opere pubbliche, Vito Colonna, «sono terminati. Un intervento condotto dalla 2i rete gas, senza oneri a carico del bilancio comunale», ha detto Colonna, «l’altra parte di via Antica Arischia sarà oggetto di opere sui sottoservizi e sarà dunque riasfaltata, al termine delle stesse, da parte del Comune. Prosegue pertanto, come avvenuto anche nei giorni scorsi sulla statale 17, l’attività di ripavimentazione delle maggiori arterie cittadine».
E proprio su via Antica Arischia, intervengono i consiglieri del Passo possibile, Elia Serpetti e Antonio Nardantonio. «Chiediamo al sindaco e all’assessore competente: perché non sono stati presi accordi preventivi per evitare che la stessa strada rimessa a nuovo per ben due volte, dopo tanto predicare l’ultima solo due anni fa, venisse nuovamente dissestata, con inevitabili disagi alla circolazione? A fine maggio 2018», ricordano Serpetti e Nardantonio, «via Antica Arischia, una delle principali arterie aquilane venne riasfaltata per un costo complessivo di 280mila euro circa ma quell’asfalto non durò molto: dopo poco più di un anno fu nuovamente divelto per permette i lavori di innesto della fibra nel sottosuolo, peraltro previsti già da tempo. In ultimo, la decisione dei giorni scorsi del Comune che prevede l’ennesima, improvvisa, ripavimentazione di via Antica Arischia a seguito di scavi resi necessari per l’interramento di linee da parte di 2i Rete Gas». (m.p.)

