Via De Gasperi, al via la ripresa dei lavori

Pratola Peligna, il sindaco Di Nino chiede alla Saca il rispetto dei tempi previsti per completare l’opera
PRATOLA PELIGNA. Dovrebbero partire a stretto giro i lavori per il rifacimento della pavimentazione e delle condotte idriche di via De Gasperi e della Circonvallazione occidentale a Pratola Peligna. Gli interventi, che costeranno circa un milione di euro, sono gestiti da Saca e saranno funzionali alla creazione di una nuova condotta fognaria e alla successiva sostituzione dei sampietrini in tutto il tratto di strada. La Società di servizi ambientali centro Abruzzo, guidata da Luigi Di Loreto, si è occupata di portare avanti l’intero iter per la procedura di gara. L’appalto è stato affidato alla Calgea srl di Rieti. Prima di addivenire alla sottoscrizione del contratto di appalto, avvenuta lo scorso 9 febbraio, a seguito di incontri anche con l’amministrazione comunale di Pratola Peligna, l’operatore economico ha accettato la presa in consegna del cantiere relativo a via De Gasperi, dove il Comune di Pratola Peligna aveva effettuato i lavori di propria competenza e relativi allo smantellamento della pavimentazione. Ciò al fine di procedere alla sistemazione dell’area di cantiere e all’avvio delle lavorazioni di rinnovamento della rete fognaria. Ma qui la nota dolente. Ad oggi, infatti, anche dopo un ultimo sollecito, effettuato a mezzo pec proprio alcuni giorni fa, che ordinava all’operatore economico di dare avvio ai lavori entro la data del 24 febbraio, il cantiere non ha aperto i battenti. La Saca, dopo una riunione che si è tenuta nella sede comunale con il sindaco Antonella Di Nino e il responsabile dell’ufficio tecnico, in pieno spirito di collaborazione ha dato mandato alla direzione dei lavori, in presenza di ulteriori ritardi nell’avvio dell’intervento, di procedere con un ordine di servizio all’inizio delle opere. «Quando ho visto che il cantiere non ripartiva ho chiesto al presidente Di Loreto di incontrarci e di spiegarci la situazione», ha chiarito il primo cittadino, «ci hanno spiegato lo stato dell’arte e si sono impegnati a trovare una soluzione. Abbiamo detto alla Saca che non possiamo tenere una strada principale come quella con un cantiere fermo. Aspetterò i tempi tecnici necessari e se la situazione non sarà risolta interverrò a tutela dell’ente». (e.b.)
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