Via dei Marsi si candida per l’Unesco
AVEZZANO. La Via dei Marsi, itinerario ambientale, storico, culturale, religioso e turistico, arriva al quarto congresso mondiale in Perù, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la...
AVEZZANO. La Via dei Marsi, itinerario ambientale, storico, culturale, religioso e turistico, arriva al quarto congresso mondiale in Perù, dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura per le riserve della biosfera, e si candida a entrare a far parte del patrimonio dell’Unesco. Il programma Mab (Man and the biosphere) Unesco ha lo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente, promuovendo la formazione e lo sviluppo sostenibile. È stato avviato anche il progetto della riserva della biosfera di Ayacucho (Perù), città gemellata con Avezzano, che tratta della conservazione dei boschi di Puya Raimondii, pianta preistorica in via di estinzione reperibile soltanto in alcune località andine. La delegazione Erci team,che ha promosso il progetto, era rappresentata – tra gli altri – da Sergio Rozzi (presidente) e Roberto Mastrostefano (vice). Alla presentazione del progetto, avvenuta nella sede del Congresso a Lima, era presente il deputato José Urquizo Maggia, che ha elogiato l’Erci team Italia per il lavoro svolto. Ha poi invitato il gruppo in Parlamento ad assistere alla votazione di un documento, presentato dallo stesso Urquizo, di riconoscimento, sostegno ed esortazione all’Erci team Italia. Tutto ciò in modo da poter continuare l’impresa avviata a favore della cooperazione internazionale tra le due regioni.Il documento è stato approvato a maggioranza assoluta (89 voti) e consegnato in copia a Rozzi. (p.g.)
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