Via Di Cesare, spazio a Verdecchia: accordo politico raggiunto a cena

11 Settembre 2021

Di Pangrazio riunisce la maggioranza in un ristorante e dà l’annuncio: la spunta il consigliere-avvocato Saranno riviste varie deleghe nell’esecutivo. Il sindaco (sospeso): «Un avvicendamento già previsto»  

AVEZZANO. Tanto tuonò che piovve. Al Comune di Avezzano andrà come previsto. E alla fine il sindaco facente funzione, Domenico Di Berardino, firmerà il nuovo assetto di giunta che vede uscire dall’esecutivo l’assessore alle Politiche di finanziamento del Recovery fund, Lorenzo De Cesare, per fare spazio al consigliere Roberto Verdecchia, al quale andrà la delega all’Ambiente. La decisione, che verrà formalizzata all’inizio della prossima settimana, probabilmente prima di mercoledì, è stata confermata in una cena-riunione della maggioranza (a base di pesce) che si è tenuta al ristorante Da Domenico, ad Avezzano, a cui ha preso parte il sindaco Gianni Di Pangrazio, attualmente sospeso in virtù della Legge Severino, ma di fatto leader politico della coalizione. Previsto anche un rimpasto di deleghe all’interno dell’esecutivo. I mal di pancia dei giorni scorsi sembrano essere passati e la maggioranza pare abbia tenuto bene a quello che si preannuncia come il primo rimpasto del Di Pangrazio-bis. Un rimpasto indolore, quindi, quello annunciato da Di Pangrazio che, nel corso del summit con i consiglieri di maggioranza, ha ribadito come questo passaggio del testimone fosse «già previsto» dall’inizio della nuova dell’avventura amministrativa.
Di Pangrazio aveva chiarito che, a un anno dalla vittoria delle elezioni, avrebbe messo mano all’esecutivo, permettendo al gruppo dell’avvocato Verdecchia di avere una rappresentanza in giunta con la sua nomina al posto di quella di De Cesare. D’altronde, il penalista in queste ultime settimane aveva manifestato insofferenza, temendo che il sindaco, preso dalla vicenda giudiziaria e dai ricorsi per rientrare in Comune, e sicuro di sé grazie a una maggioranza quasi bulgara (a eccezione di Tiziano Genovesi della Lega, l’opposizione è in silenzio da mesi), avesse dimenticato l’accordo, oppure avesse deciso di non stare più ai patti. Invece l’annuncio è arrivato e, tutto come da copione, arriverà anche l’avvicendamento tra Verdecchia e De Cesare, mandatario del sindaco in campagna elettorale ed espressione del gruppo che fa riferimento al presidente del consiglio Fabrizio Ridolfi. Resta al suo posto, quindi, l’assessore Emilio Cipollone, in carica dall’inizio del mandato elettorale con deleghe ai Lavori pubblici, manutenzione edifici, infrastrutture stradali e scuole, sostenuto dal gruppo di Alfredo Chiantini. Qualcuno in maggioranza aveva ipotizzato un suo defenestramento al posto di De Cesare. Una ipotesi che non è stata presa in considerazione da Di Pangrazio che si dice soddisfatto della coesione della sua maggioranza pronta ad affrontare un periodo difficile come quello che arriverà nei prossimi mesi. «Sono onorato di guidare politicamente questa fantastica squadra di consiglieri», ha dichiarato a fine serata Di Pangrazio, «fatta di donne e di uomini orgogliosamente civici, che hanno scelto di mettere le proprie competenze al servizio esclusivo della comunità avezzanese».
Alla cena erano presenti i consiglieri Alfredo Chiantini, Ernesto Fracassi, Ignazio Iucci, Concetta Balsorio, Domenico Di Berardino, Alessandra Cerone, Carmine Silvagni, Lucio Mercogliano, Fabrizio Ridolfi, Nello Simonelli, Alessandro Pierleoni, Maurizio Seritti, Gianluca Presutti, Antonio Del Boccio, Cristian Carpineta, oltre a Roberto Verdecchia.
Assente per questioni personali il consigliere Maria Antonietta Dominici.
Nell’incontro si è parlato anche dei temi importanti che l’amministrazione dovrà affrontare, in particolare della questione del tribunale. Un tema delicato, un problema con cui le quattro amministrazioni abruzzesi dei comuni interessati (Avezzano Sulmona, Lanciano, e Vasto) stanno facendo i conti. È di queste ore la notizia secondo cui l’iter di approvazione della proroga si sta facendo più complesso a causa dell’agenda parlamentare che vede altre priorità davanti alla questione abruzzese. L’amministrazione nelle prossime ore incontrerà l’Ordine degli avvocati.
E il sacrificato Di Cesare? Contattato dal Centro, per il momento non parla.
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