Via Kolbe, abbattuto l’ospedaletto

Il Comune: livello di degrado non più tollerabile, per ora faremo un parcheggio
AVEZZANO. Il Comune butta giù l’ospedaletto di via Kolbe. Le baracche dell'ex campo di prigionia costruite dopo il 1915 stavano mettendo a rischio la salubrità del quartiere dove tra l’altro c’è anche una scuola primaria. Per questo i consiglieri Alberto Lamorgese e Vincenzo Gallese, raccogliendo le preoccupazioni dei residenti, hanno presentato il problema in Comune ed è stato deciso di procedere all’abbattimento. «La costruzione era ormai pericolante», ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici, Gabriele De Angelis, «che fungeva da improprio ricovero per indigenti e che minava la sicurezza igienica dell'intero quartiere e in particolare dell'adiacente scuola Don Bosco». Ieri mattina l’amministrazione e i tecnici si sono portati sul posto e, con ruspe e operai al seguito, hanno buttato giù la struttura che da 20 anni doveva essere demolita. «Il rudere aveva raggiunto un livello di degrado igienico sanitario non più tollerabile», ha commentato il sindaco Gianni Di Pangrazio, «l'area per il momento sarà adibita a parcheggio a servizio del quartiere».(e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

