Via l’area pedonale, a corso Ovidio una nuova Zona a traffico limitato

Allo studio una pedonalizzazione più breve e una Ztl per sette giorni, ma con gli orari rimodulati L’assessore D’Andrea: «Una decisione per andare incontro alle esigenze dei commercianti»
SULMONA. L’area pedonale lungo corso Ovidio andrà in pensione per essere sostituita, dal primo aprile, con uno strumento urbanistico più efficace, agile e al passo con i tempi. Lo ha annunciato l’assessore comunale Attilio D’Andrea (M5s), il quale si è affrettato a precisare che la cancellazione dell’Apu (Area pedonale urbana) non significherà riaprire il centro storico al traffico. «Questo non avverrà nella maniera più assoluta perché non intendiamo fare passi indietro», evidenzia l’assessore pentastellato, «ma solo semplificare l’aspetto burocratico ed evitare le attuali sovrapposizioni tra Apu e Ztl (Zona a traffico limitato), andando incontro alle esigenze dei commercianti e dei cittadini nel bene esclusivo per la nostra città». Quindi via l’Area pedonale lungo corso Ovidio dal primo aprile per dare spazio alla Ztl che resterà in vigore sette giorni su sette, ma con orari rivisti e corretti di concerto con le categorie interessate. Nelle prossime settimane l’assessore D’Andrea, insieme agli altri amministratori, avvierà una serie di incontri con le parti coinvolte. «L’area pedonale è nata a titolo sperimentale proprio per capire quali effetti avrebbe prodotto sia sotto l’aspetto turistico, sia sotto quello economico. I risultati dicono che l'Apu ha provocato solo problemi e confusione soprattutto negli orari, di sovrapposizione con le regole della Zona a traffico limitato e perfino di interpretazione della sua disciplina. Per non parlare dei permessi, anch’essi sovrapposti tra Apu e Ztl». L’idea dell’assessore, che dovrà passare attraverso il confronto con i commercianti e i residenti, è creare un’area pedonale più corta, da via Antonio De Nino fino all’intersezione tra via Roma e via Mazara. Un’ipotesi sulla quale gli amministratori stanno già lavorando, che incontrerebbe il favore anche delle associazioni. Il modello potrebbe essere quello già sperimentato, con successo e consensi unanimi, a Pescara, in via Firenze. Per la Ztl sarà adottata una mobilità delle fasce orarie, con riguardo particolare al fine settimana, quando dal venerdì sera alla domenica potrà essere continuativa. «Le scelte saranno comunque concertate e ben ponderate», evidenzia D’Andrea, «in un momento di difficoltà economica per tanti, nessuno intende danneggiare i cittadini, soprattutto quei cittadini che con le loro attività cercano di sopravvivere alla crisi in atto. Vogliamo approfondire qualsiasi aspetto in gioco e venire incontro alle esigenze di ogni categoria». «Con esercenti e tutte le altre categorie dialogheremo in modo aperto e costruttivo», conclude l’assessore, «per cercare ogni soluzione migliore, nell’interesse generale della città, per una qualità della vita da migliorare e per valorizzare e rendere proficuo quel patrimonio comune che è il centro storico».
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