«Via la Morgante dalla giunta»

1 Novembre 2018

Celano, inchiesta e tensioni in maggioranza: l’assessore chiede al sindaco di adottare provvedimenti

CELANO. Si dice «imbarazzato» e chiede al sindaco Settimio Santilli di «prendere provvedimenti». Ovvero di silurare la sua alleata di giunta. Una mina quella sganciata dall’assessore Domenico Fidanza (Agricoltura) nei confronti di Eliana Morgante (Istruzione e Cultura). Quest’ultima già in rotta di collisione con l’amministrazione comunale. Vicende affrontate anche nell’ultimo consiglio comunale e sempre legate all’inchiesta che da qualche mese ha messo sotto la lente d’ingrandimento il Comune di Celano. Un’indagine su presunte anomalie che riguardano appalti pubblici (a cominciare dalle scuole) e incarichi affidati dal Comune. Tensioni esplose al termine dell’ultima ispezione dei carabinieri in municipio quando un’impiegata è stata denunciata per favoreggiamento perché, stando all’accusa, ha tentato di manomettere dei file da un computer.
«In seguito alle dichiarazioni fatte dall’assessore Morgante, sia sulla stampa che nell’ultimo consiglio comunale», afferma l’assessore Fidanza, «non posso fare a meno di esprimere il mio imbarazzo e chiedere al sindaco di prendere provvedimenti poiché, venuta a mancare la fiducia per la Morgante, non si può pensare di continuare a lavorare con impegno e fermezza. Vengono a mancare l’unione e si rischia di sgretolare una maggioranza che ha sempre lavorato con serietà e determinazione».
Eliana Morgante si era detta imbarazzata e aveva chiesto al sindaco di far dimettere i rappresentanti dell’amministrazione indagati, ovvero il consigliere con delega ai Lavori pubblici, Filippo Piccone, e l’assessore Barbara Marianetti. Il sindaco Settimio Santilli, a sua volta, aveva preso posizione, replicando di «non capire l’esternazione dell’assessore Morgante che è libera di trarre le sue conclusioni e di prendere le distanze da questa amministrazione quando e nelle forme che riterrà più opportune».
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