Via libera ai nuovi arredi in centro storico

Pronto l’atto del Comune per l’acquisto di dissuasori di sosta, fioriere e cestini. Spesa di 15mila euro
SULMONA. Arriveranno a breve i nuovi arredi del centro storico. Con determina dirigenziale è stata infatti affidato alla ditta Ciesse di Sulmona l’incarico di fornire 25 dissuasori, 11 fioriere e 6 cestini per le deiezioni canine. Nella fornitura rientrano anche altri 35 dissuasori di velocità che saranno posizionati al di fuori del centro.
L’acquisto arriva da una richiesta dell’assessore Manuela Cozzi, da cui è partita una ricerca di mercato informale tra le ditte del territorio che forniscono gli arredi. Il costo supera di poco i 15mila euro. «L’iniziativa vuole essere anche un modo per rilanciare il centro e le sue attività commerciali, duramente colpite dal Covid-19», spiega Cozzi, «anche in questa fase in cui l’allerta è alta, è doveroso fare cose concrete che facilitino la fruizione del centro storico. La mia attenzione sul tema è massima». L’acquisto dei nuovi arredi rientra nel più ampio progetto di rivitalizzazione e riqualificazione del centro storico per un importo complessivo di circa 121mila euro. La somma servirà a sistemare la pavimentazione, a posizionare nuova cartellonistica e installare dissuasori contro la sosta selvaggia in piazza Plebiscito.
«Si tratta di un investimento sulla pavimentazione del centro storico», conferma l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Zavarella, «si interverrà per il rifacimento del manto stradale principalmente in via Capitolina, con il riposizionamento dei cubetti di porfido, su piazza Minzoni e via De Nino, a cui seguiranno interventi in altri punti tra cui il plateatico di piazza Garibaldi. Insomma sarà un restyling che partirà dalla pavimentazione, in attesa di completare il progetto complessivo di valorizzazione del centro storico con nuovi arredi e con la sistemazione di spazi che potrebbero essere sfruttati meglio». Tra questi c’è sicuramente piazza Plebiscito, uno dei luoghi più belli della città, dominato dalla presenza della chiesa della Tomba. «Qui saranno nstallati dissuasori», assicura Zavarella, «delimitando nello specifico l’area di fronte alla chiesa, al fine di salvaguardarla dal continuo parcheggio selvaggio delle auto». Un problema diffuso in città, che deturpa anche un altro luogo simbolo, piazza Maggiore, già Garibaldi, diventata di fatto un parcheggio lungo l’anello esterno. (f.p.)
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