Via libera al bilancio di previsione

Tornimparte, la giunta: «Tariffe e servizi invariati». Molto critica la minoranza
TORNIMPARTE. «Anche quest’anno, grazie al lavoro degli amministratori e del personale dipendente, siamo riusciti ad approvare il bilancio di previsione e il Dup entro il 31 dicembre scongiurando l’esercizio provvisorio e di fatto mettendo in condizione il Comune di Tornimparte di essere pienamente operativo sin dai primi giorni del 2024». È quanto spiega in un nota l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giammario Fiori, che aggiunge: «Tutte le tariffe e le imposte sono state confermate mantenendo i medesimi livelli dei servizi alla cittadinanza nonostante i rincari subiti per effetto dell’inflazione. Il bilancio dell’Ente che vale circa 2,6 milioni per la parte corrente e circa 31,5 milioni in totale certifica una solidità economica e finanziaria del Comune. Sono stato trovati gli spazi finanziari per la copertura dei costi della progettazione al fine di una nuova adozione/revisione del Prg che darà la possibilità di ripensare e programmare il futuro del nostro territorio. Le principali novità sui lavori riguardano, tra l’altro, la costruzione di un nuovo loculario; l’affidamento dei lavori dell’autoparco comunale. Nei prossimi mesi saranno affidati i lavori per la messa in sicurezza del costone di montagna che sovrasta la via che conduce alla valle di Ruella. Si attiveranno altri tre cantieri (palazzetto dello sport di Palombaia, stadio comunale, campo sportivo San Nicola.» L’amministrazione sottolinea anche i lavori con i fondi del Pnrr (3,5 milioni). Fortemente critica l’opposizione – Ferdinando Carducci (capogruppo), Gianfranco Di Benedetto, Lina Tresca e Alessandro Ruzza – secondo cui il bilancio di previsione non può essere concepito come un semplice adempimento burocratico. «Ci è stato presentato un documento insufficiente e inadeguato in riferimento alle attività complessive che devono essere portate avanti, ai problemi che devono essere affrontati. Un documento privo della condivisione con lo stesso gruppo di minoranza che in più di un’occasione ha dimostrato responsabilità».

