Via libera al recupero della Mazzini
Il nuovo edificio costerà 7,5 milioni di euro e ospiterà 350 alunni
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato nella seduta di ieri pomeriggio, il progetto definitivo di recupero dell’immobile che ospitava, fino al 2009, la scuola media Giuseppe Mazzini.
L’intervento, che vede come stazione appaltante il Provveditorato interregionale ai Lavori pubblici, ha un costo complessivo pari a 7 milioni e mezzo di euro. Il finanziamento arriva dai fondi Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica).
Il progetto definitivo è stato redatto sulla base di indirizzi forniti dal settore Ricostruzione pubblica del Comune dell’Aquila e prevede il mantenimento del corpo di fabbricato destinato a palestra, per la quale sarà necessaria soltanto la ristrutturazione di quell’ala dell’edificio; mentre è prevista la demolizione e ricostruzione degli altri corpi di fabbricato esistenti.
L’edificio sarà dimensionato per ospitare 350 alunni. Verranno realizzati ambienti didattici funzionali ad attività diversificate, progettati ai fini della sostenibilità ambientale, energetica ed economica, nonché all’utilizzo di fonti rinnovabili, e di facile manutenzione.
Sono previsti anche spazi verdi e aree sociali e informali, dove gli studenti, ma anche insegnanti, genitori, possano incontrarsi e partecipare ad attività interne o anche aperte alla città.
Verrà inoltre realizzata un’agorà, ossia uno spazio polivalente progettato come un anfiteatro greco, in grado di assolvere a diverse funzioni: lo spazio potrà ospitare lezioni, laboratori oppure attività di ricreazione e doposcuola.
Obiettivo centrale del progetto è quello di «realizzare», come è descritto nel testo deliberativo, «un edificio funzionale, esteticamente apprezzabile e all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, volano per la rivitalizzazione del quartiere».

