Via libera all’ascensore di Collemaggio

15 Ottobre 2019

L’opera, che porterà dal megaparcheggio a viale Rendina (Villa comunale) verrà presentata la prossima settimana

L’AQUILA. Un ascensore, o meglio un collegamento meccanizzato dal megaparcheggio di Collemaggio Lorenzo Natali a viale Rendina, nella zona alta della Villa comunale.
È la ricetta di Regione, Comune e Soprintendenza per dare una risposta alla cronica carenza di parcheggi in centro storico e far funzionare a pieno regime la struttura, che conta oltre 700 posti e che di fatto non è mai decollata.
L’ipotesi progettuale è stata discussa già nei mesi scorsi e sarà presentata martedì prossimo nella sala Silone di Palazzo dell’Emiciclo, con una conferenza stampa a cui parteciperanno Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale, Roberto Santangelo, vicepresidente del consiglio, il sindaco Pierluigi Biondi, Alessandra Vittorini, soprintendente per L’Aquila e i Comuni del cratere, Salvo Provenzano, direttore dell’ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra). L’intervento, previsto nel Masterplan Abruzzo, sul restyling di Palazzo dell’Emiciclo e della Villa comunale e già finanziato con più di un milione di euro da una delibera Cipe del 2016, è frutto di un accordo stipulato tra il consiglio regionale e il Comune dell’Aquila. L’ascensore sarà realizzato nel rispetto delle mura urbiche, che corrono lungo la struttura del megaparcheggio, con un minimo impatto sulla cinta medievale, e utilizzerà una parte dei tapis roulant già esistenti, in modo da ridurre i lavori da realizzare.
La scelta, molto dibattuta, è il frutto di una serie di incontri tra gli enti che avevano visto in un primo momento la Soprintendenza contraria alla realizzazione di opere eccessivamente invasive. La soluzione scelta, invece, si integra nel contesto senza risultare impattante. L’ascensore si dividerà in due tronconi e si riallaccerà ai camminamenti che dovrebbero essere realizzati in direzione Porta Tione, da un lato, e viale Collemaggio dall’altro. L’opera, oltre a tamponare l’esigenza di posteggi in centro storico, che aumenta di pari passo con l’avanzare della ricostruzione, potrebbe dare nuova linfa al parcheggio, che fin dalla sua costruzione ha avuto notevoli difficoltà soprattutto a causa della scarsa fruibilità del tunnel che lo collega a piazza Duomo, da anni ormai chiuso con i tapis roulant fermi, anche per un contenzioso tra il Comune e l’ex concessionaria M&P. L’ascensore dunque si pone come una soluzione concreta, in vista di una progressiva ripresa delle attività in centro storico e di un continuo rientro dei residenti. Una soluzione che, in ogni caso, solo con il tempo potrà effettivamente dare i risultati sperati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA