Via libera alla ristrutturazione della storica sede del Classico

18 Maggio 2022

Arrivata anche l’autorizzazione del Genio civile per il recupero dell’immobile atteso da ormai 13 anni Casciani: «Superati gli ostacoli, i fondi sono stati da poco sbloccati. Si va all’apertura del cantiere»

SULMONA. Arriva l’autorizzazione del Genio civile per i lavori di ristrutturazione del liceo classico Ovidio di Sulmona. A 90 giorni dalla richiesta presentata dall’amministrazione comunale, si è sbloccato l’iter che permetterà, a 13 anni dalla chiusura della storica sede scolastica, l’apertura del cantiere. Solo qualche settimana fa l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere aveva dato il via libera alla ristrutturazione dell’edificio ma mancavano ancora dei documenti.
«Siamo riusciti a sbloccare una vicenda che era di fatto ferma agli atti dell’amministrazione Ranalli», ha commentato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Franco Casciani, «abbiamo ottenuto l’autorizzazione del Genio civile che ci consente di chiudere la partita dopo aver recuperato una situazione che, alla luce di sei anni di inerzie, era di fatto ferma. Purtroppo dopo aver risolto il problema del finanziamento, di cui siamo venuti a conoscenza solo a gennaio, ci siamo dovuti occupare delle altre problematiche emerse come il guano, con successiva bonifica che non abbiamo potuto avviare perché solo 15 giorni fa ci sono arrivati i fondi da Fossa che dal 2016 non riceveva comunicazioni sul cantiere, e la vicenda che riguarda il mobilio della Provincia che è ancora nell’edificio. Di tutto questo, prima d’ora, nessuno si era occupato». Con il nulla osta ottenuto dall’Usrc di Fossa, il Comune di Sulmona ha sbloccato i 4 milioni e 200mila euro che serviranno per realizzare i lavori di ristrutturazione del liceo affidati all’Ati “Salvatore e Di Meo e Meg”. Sempre da Fossa, inoltre, sono anche arrivati i primi 700mila euro che serviranno alle ditte per avviare il cantiere. «Stiamo procedendo per step», ha continuato Casciani, «mentre aspettavamo la risposta da Fossa abbiamo iniziato a lavorare per ottenere l’autorizzazione dal Genio civile che è arrivata dopo 90 giorni. Ringraziamo la consigliera regionale, Antonietta La Porta, e l’ingegnere Franco Raulli per l’impegno profuso volto ad ottenere i documenti necessari. Ora che l’iter è terminato possiamo procedere con l’affidamento degli interventi per la rimozione del guano alla ditta che si è aggiudicata i lavori. Una volta che tutto sarà pulito gli addetti della Provincia, così come già concordato con l’Ente, provvederanno a catalogare tutto il materiale di loro proprietà custodito all’interno dell’immobile. Quello che non è più utilizzabile sarà poi smaltito, ciò che è ancora buono sarà, invece, trasferito nei loro magazzini. Tutto ciò dovrebbe avvenire nelle prossime settimane e una volta che saranno conclusi questi interventi provvederemo a far partire il cantiere. Una vicenda che si trascina da troppi anni. Ma noi nell’arco di sei mesi siamo riusciti a mettere a posto una pratica ferma all’epoca del sindaco i Ranalli che poi diede il via all’appalto progetto».
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