Via Roma, ritorno al passato con l’addio alla doppia corsia

La giunta abolirà definitivamente l’anello a senso unico Il Centro dei consumatori scettico: «E l’inquinamento?»
AVEZZANO. Tornerà il doppio senso su via Roma e scomparirà definitivamente l’anello a senso unico e a doppia corsia. L’amministrazione Di Pangrazio si prepara a mettere mano all’ultima strada del Quadrilatero (via XX Settembre-via Montello-via Monte Velino-via Roma) dove è ancora in vigore il senso unico. La notizia ha fatto sobbalzare gli esponenti del centro giuridico del consumatore, che chiedono di poter visionare i dati sull’inquinamento forniti dall’Arta. I 120mila euro spesi per lo studio di fattibilità, più le svariate migliaia di euro per dotare l’anello di segnaletica e rotatorie, sono soldi buttati. Con il cambio di guardia a palazzo di città – da Floris a Di Pangrazio – era iniziata la fase di smantellamento dell’anello voluto dall’ex giunta per ridurre le emissioni di anidrite carbonica nell’aria e ridurre il traffico.
Inizialmente era tornata a doppio senso la sola via Monte Velino. Poi era stata la volta di via XX Settembre e di via Montello. Ora toccherà a via Roma.
«Non posso negare che ci si sta lavorando, anche se una decisione ancora non è stata presa», ha commentato l’assessore alla Viabilità, Roberto Verdecchia. «Abbiamo fatto una conferenza dei servizi e dobbiamo aspettare il parere dei tecnici per proseguire e prendere una decisione definitiva».
L’abolizione dell’anello a senso unico era stata una delle promesse del sindaco Gianni Di Pangrazio che, in campagna elettorale, aveva annunciato di volerlo abolire a causa anche della chiusura di tanti negozi, come per esempio su via Monte Velino, dove era stato addirittura celebrato un funerale della strada a causa delle numerose serrande abbassate. Il ritorno del doppio senso a via Roma, secondo Augusto Di Bastiano del Centro giuridico del consumatore, può creare problemi alla salubrità dell’aria. «L’anello a senso unico era stato creato per abbassare il livello dell’inquinamento nell’aria», ha precisato Di Bastiano. «Credo che sia opportuno che l’amministrazione comunale chieda all’Arta di ripeterle il prima possibile, alla luce della nuova situazione che si è venuta a creare per capire in che modo l’inquinamento precedentemente abbattuto ora verrà combattuto.Tutto questo credo sia doveroso visti i fondi comunali spesi in passato per il piano traffico. Non entro nel merito, poi, dello stato del traffico che con l’anello a senso unico era stato snellito fortemente».
Eleonora Berardinetti
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