Via teppisti, violenti e ubriachi: ecco le nuove regole per il decoro

24 Marzo 2023

Il consiglio comunale si appresta a votare la misura del Daspo urbano, previste multe fino a 300 euro Tutte le aree in città e frazioni dove sarà applicata. Vietati anche «atteggiamenti intimi in pubblico» 

AVEZZANO. Il Comune risponde con il Daspo urbano ai recenti episodi di microcriminalità riconducibili anche alle baby gang. Il regolamento, che prevede «l’allontanamento di chi commette atti» e «pone in essere comportamenti contrari al decoro e alla sicurezza pubblica», oltre che di «danneggiamento, schiamazzi e violenza contro persone e cose, pubbliche e private», approda nel consiglio comunale convocato dal presidente Fabrizio Ridolfi per lunedì 27 marzo alle 17.
IL DASPO
L’assise civica dovrà votare la proposta di integrazione al regolamento di polizia amministrativa e di sicurezza urbana con gli articoli 47 bis e 47 ter.
LE ZONE
Il primo individua le aree cittadine in cui, appunto, potrà essere applicata la misura del Daspo urbano. Si tratta del cosiddetto quadrilatero in centro (la zona compresa tra via Monte Velino, via XX Settembre, via Montello e via Roma); fermate degli autobus, stazioni ferroviarie, ospedali, cliniche e laboratori medici; le piazze di città e frazioni; le aree comprese entro un raggio di 200 metri da scuole e chiese; il parcheggio del cosiddetto Palazzaccio(l’edificio ex Inail che affaccia su piazza Risorgimento); parchi e giardini pubblici e impianti sportivi. Secondo l’articolo 47 ter «a seguito dell’accertamento della condotta illecita al trasgressore viene ordinato l’allontanamento dal luogo in cui è stato commesso il fatto. L’ordine di allontanamento è rivolto per iscritto e riporta le motivazioni sulla base delle quali è stato adottata specificando che ne cessa l’efficacia trascorse quarantotto ore dall’accertamento del fatto e che la sua violazione è soggetta alla sanzione amministrativa aumentata del doppio. Copia del provvedimento di allontanamento è inoltre trasmessa al questore per segnalazione ai Servizi socio-sanitari, ove nei ricorrano le condizioni».
LE VIOLAZIONI
Il Daspo urbano viene applicato alle persone in stato di ebbrezza e a chi commette atti contrari alla pubblica decenza nei luoghi pubblici o aperti al pubblico; a chi esercita commercio sulle aree pubbliche senza autorizzazione; ai parcheggiatori abusivi e ai venditori abusivi dei biglietti per le manifestazioni sportive. In particolare costituiscono condotte che impediscono l’accessibilità e la fruizione delle zone individuate dall’articolo 47 bis: assembramenti di 5 o più persone che attraverso grida o atteggiamenti possono minare decoro, vivibilità, sicurezza o tranquillità dei luoghi; chi impedisce fruibilità e condivisione degli spazi pubblici; chi importuna, molesta o disturba; chi viola le norme sul fumo, sull’igiene e sulla salubrità dei luoghi, sull’abbandono e lo smaltimento dei rifiuti, nonché sulla conduzione degli animali specie quelli considerati pericolosi; chi si mostra in atteggiamenti intimi o contrari al decoro dei luoghi, al normale vivere civile o alla pubblica decenza; chi partecipa ad assembramenti per assumere alcolici, sostanze stupefacenti o psicotrope; chi offendere il decoro dei luoghi pubblici o ne turba la fruizione; chi produrre schiamazzi o rumori anche con strumenti sonori e infine chi svolgere giochi, svaghi o pratiche agonistiche con prevaricazione delle persone vicine o con atteggiamenti maneschi tali da arrecare pericolo o disturbo.
LE SANZIONI
I trasgressori rischiano una sanzione amministrativa che va da un minimo di 100 a un massimo di 300 euro.
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