Via Turati, la strada franata è ancora lì

10 Gennaio 2018

Nessun intervento di sistemazione. I residenti: da nove anni aspettiamo la rimozione delle transenne

SULMONA. Sono nove anni che i residenti di via Turati attendono la sistemazione della strada, dopo la frana dell’11 gennaio del 2009. La strada alle spalle della Circonvallazione Orientale franata nove anni fa resta ancora in attesa di una sistemazione. Sono gli stessi residenti a ricordare sui social la triste ricorrenza. Tra questi ci sono Rosanna Cipriani e Massimo Di Cesare, che dicono: «È una tristezza vedere una tale sciatteria. Da nove anni aspettiamo la rimozione delle transenne e la sistemazione della strada». Da allora sono partiti solo i lavori sull’antistante piazzale Ruggieri, sul versante del fiume per mettere in sicurezza gli argini e sistemare l’area camper.
Era l’11 gennaio del 2009 quando un buco si aprì sulla Circonvallazione, facendo franare provocando problemi a un intero quartiere residenziale della città. E in particolare in via Filippo Turati, ribattezzata da chi ci vive via “Franati”, il tempo sembra essersi fermato a nove anni fa. Tra incuria, transenne crollate, pericolosi cedimenti del terreno e assenza di parcheggi, segnaletica, illuminazione notturna, tombini e caditoie funzionanti. Il quartiere limitrofo alla villa comunale, sprofondato nel più assoluto abbandono, è costituito per lo più da villette liberty che affacciano su rastrelliere in ferro anti-parcheggio crollate in alcuni punti e puntellate in altri. Tutto ciò nonostante le petizioni, le proteste e i cartelli provocatori dei residenti. Come quelli sui passi carrabili, diventati “franabili”. Oltre a ciò, per i residenti si aggiunge un ulteriore problema, il fatto che sulla strada ci sia un divieto di sosta che di fatto impedisce il parcheggio, posto come precauzione per eventuali altri crolli. A ciò si aggiunga che in una delle ultime graduatorie sui fondi da destinare ai comuni con problemi di dissesto idrogeologico Sulmona non c’è. (f.p.)
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