Viaggio nel castello, si svelano le prigioni

Domani a Celano per il convegno sui fondi alla cultura. Arrivano nuovi pannelli didattici per le scuole
CELANO. Dopo l’esplorazione dei pozzi, un altro spazio segreto del monumentale castello di Celano viene svelato e aperto al pubblico: l’angusta prigione, da lunghissimo tempo in disuso, dove i signori di Celano hanno segregato i loro sudditi rei di qualche colpa o, forse, accusati ingiustamente. Una dura esperienza vissuta anche dalla contessa Covella da Celano, fatta imprigionare addirittura dal figlio Ruggero, non è chiaro se nel castello Piccolomini o altrove. All’ambiente ipogeo si accede dallo spazio dedicato alla didattica e proprio nella sala d’angolo sono stati collocati i nuovi coloratissimi pannelli dedicati ai bambini, con testi in italiano e inglese. Con i toni e le illustrazioni originali della favola si raccontano i luoghi (Le metamorfosi del Fucino), le vicende storiche (Il terremoto della Marsica), personaggi come Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco e Covella da Celano, che come una principessa abitò il castello con l’amato Leonello, fino ad arrivare al pannello conclusivo dedicato alla rinascita del castello, ormai scrigno di tesori d’arte affacciato sul bacino del Fucino, silenzioso osservatore della vita e del lavoro nella piana ai suoi piedi.
Il progetto espositivo, ideato da Lucia Arbace, direttore del Polo museale dell’Abruzzo, è stato realizzato dallo Studio MobyDick di Ortona su progetto di Marianna Costanzo e Pierluca Moro, con la collaborazione di Enrico Di Giovannantonio nell’ambito di un finanziamento ministeriale. L’inaugurazione è prevista per domani alle 18.30, alla presenza del sottosegretario Antimo Cesaro, del direttore generale “Spettacolo dal vivo”, Onofrio Cutaia, e delle autorità locali, il sindaco Settimio Santilli e l’assessore alla Cultura, Eliana Morgante, in occasione del convegno, che si svolgerà alle 16 nella sala conferenze del castello, sul tema “Il finanziamento pubblico alla cultura”. Convegno che avrà come relatori, tra gli altri, il sovrintendente del Maggio musicale fiorentino, Cristiano Chiarot, e il maestro Nazzareno Carusi.
Il Museo di arte sacra del castello Piccolomini è aperto tutti i giorni a eccezione del lunedì (orario 8.30-19.30). Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito www.museodellamarsica.beniculturali.it (biglietto intero 4 euro, ridotto 2 euro; telefoni 0863.793730/792922). Sono attivi servizi educativi per le scuole curati dalla Cooperativa Limes; info e prenotazione al 329 4014795 oppure coop.limes@libero.it.
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