Viaggio nella città incompiuta: le quattro opere mai terminate

Un simbolo è il nuovo municipio in via Aldo Moro, si spera nei 5 milioni del Pnrr per aprirlo nel 2026 Al palo anche gli interventi (più volte annunciati) per Parco Torlonia e annesso percorso storico
AVEZZANO. Al palo da oltre dieci anni, il nuovo municipio rappresenta l’incompiuta simbolo della città. Ai primi posti della lista ci sono poi il Parco Torlonia (ex Arssa) da valorizzare, con annesso percorso storico più volte annunciato; il Villino Cimarosa da restaurare; l’ex Mattatoio ristrutturato solo a metà. Il Centro ha compiuto un viaggio tra le incompiute (alcune) e gli eterni progetti in cantiere, anche alla luce delle recenti accuse di immobilismo mosse dal consigliere comunale della Lega, Tiziano Genovesi. Vediamo qual è la situazione.
NUOVO MUNICIPIO
Il Comune ha annunciato che il nuovo municipio di Avezzano sarà completato entro il 2026 grazie ai 5 milioni di euro ottenuti dal Pnrr. I tempi per ultimare la struttura sono stati calcolati considerando anche la fase di progettazione e quella della procedura per l’appalto lavori. Grazie a 800mila euro ottenuti dai fondi regionali, 700mila del bilancio 2021 e la prima tranche del finanziamento che ammonta a 771mila euro si potrà finanziare la prima fase dei lavori che riguarderà la sistemazione della parte esterna: la pavimentazione del piazzale antistante, le opere di urbanizzazione, comprese quelle per la raccolta delle acque, e per la realizzazione dei parcheggi. Entro la prossima settimana è atteso il bando per la progettazione definitiva, la direzione lavori e la sicurezza che faranno da apripista all’affidamento. Nel 2023 con l’erogazione della seconda tranche, pari a 1 milione e 600mila euro, verrà ultimata una parte interna, primo piano oppure ala nord. Tutto dipenderà dalla richiesta di alcuni spazi arrivata mesi fa dall’Agenzia delle entrate. Il fondo del Pnrr sarà erogato in 5 tranche. L’operazione, secondo il progetto preliminare della Proimpianti che risale al 2015, necessita in tutto di 7,5 milioni tra intervento, direzione del cantiere e altri oneri. Un terzo dei fondi per il completamento dell’immobile, ovvero due milioni e mezzo di euro, è stato stanziato nel bilancio comunale, con l’opera che è inserita nel programma triennale dei lavori pubblici. Messo in cantiere dall’amministrazione Floris, il municipio in via Aldo Moro è rimasto al palo per una decina di anni anche a causa di un’inchiesta giudiziaria che ha portato a diverse condanne. Poi il recente accordo transattivo con Irim ha messo la parola fine all’annoso contenzioso a prezzo ridotto rispetto al lodo arbitrale.
PARCO TORLONIA
Sono fermi i lavori di riqualificazione del Parco Torlonia (ex Arssa) che sarebbero dovuti partire i primi di luglio: è infatti scaduta la convenzione tra il Comune di Avezzano, ente appaltante, e la Regione Abruzzo, proprietaria del complesso. Fin quando non verrà rinnovata l’intesa, l’atteso intervento da 3 milioni e mezzo di euro coi fondi Masterplan per il recupero e la valorizzazione del palazzo del Principe e dei due granai non potrà iniziare nonostante i lavori già affidati. A tal proposito nei prossimi giorni è atteso un faccia a faccia tra l’assessore regionale al Patrimonio, Guido Liris, e quello comunale ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone. Al centro del mancato rinnovo ci sarebbero i fondi per la manutenzione del verde.
VILLINO CIMAROSA
A salvare il Villino Cimarosa dal decadimento e dal degrado è arrivata la Fondazione Carispaq che lo ha acquistato per 230mila euro. La progettazione e l’inizio dei lavori sono attesi entro quest’anno. La struttura dell’ex campo di concentramento sarà trasformata in un centro culturale polifunzionale a servizio della città. L’alienazione del bene da parte del Comune di Avezzano, però, non è rimasta indenne da critiche.
AIA DEI MUSEI
Anche una porzione dell’ex mattatoio cittadino di via Nuova attende di essere riqualificata. Il complesso comprende 7 edifici di cui 3 ancora da recuperare. Dal 2012 la porzione ristrutturata ospita il museo Lapidarium e quello sul prosciugamento del lago del Fucino. A febbraio 2021 il Comune di Avezzano ha presentato una richiesta di finanziamento alla Regione per completare l’intervento di recupero che prevede anche la realizzazione di una pista ciclabile.
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