Viale Ovidio verso la riapertura Il Comune rispolvera il progetto

29 Ottobre 2021

Tornerà il collegamento con la Fontana Luminosa interrotto nel lontano 2006 dalla giunta Tempesta Biondi: la chiusura ha provocato problemi al traffico e nell’accesso alle strutture sportive della zona

L’AQUILA. Torna il collegamento tra viale Ovidio e la Fontana Luminosa. La giunta comunale ha approvato una delibera con il progetto preliminare, elaborato a partire da uno studio di fattibilità redatto grazie a un finanziamento ottenuto nel 2020 dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), per il ripristino del tratto chiuso nel lontano 2006. I lavori costeranno circa cinquecentomila euro. Per le coperture finanziarie, il Comune punterà a intercettare una parte delle risorse del fondo complementare del Pnrr, il pacchetto di interventi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza destinati ai territori dell’Italia centrale che sono stati colpiti dai terremoti del 2009 e 2016/2017.
I DETTAGLI
A illustrare i dettagli del progetto sono stati il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore comunale alla Mobilità Carla Mannetti. «La chiusura del tratto risale al 2006 e ha creato un appesantimento del traffico e una difficoltà nell’accesso ai servizi di quell’area, in particolar modo la piscina comunale e il complesso del circolo tennis», ha spiegato il primo cittadino. «Nell’ambito di uno strumento determinante per lo sviluppo della città come il Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), la riapertura del passaggio tra viale Ovidio e piazza Battaglione Alpini è stata inserita tra le opere prioritarie. Nel 2020 il ministero delle Infrastrutture ha concesso al Comune dell’Aquila 19mila euro per la redazione del progetto, che caleremo nelle schede per ottenere i finanziamenti del Fondo complementare del Pnrr. Ma, in alternativa, non escludiamo di anticipare la somma con fondi del bilancio comunale per consentire l’avvio dei lavori in tempi rapidi».
LA CHIUSURA
La chiusura di viale Ovidio risale al settembre 2006 e fu disposta dall’allora amministrazione di centrodestra guidata da Biagio Tempesta, agli sgoccioli del secondo mandato. La decisione fu abbastanza improvvisa e provocò subito gravi ripercussioni al traffico. La giunta comunale di allora promise che i disagi sarebbero stati temporanei perché, di lì a breve, sarebbero partiti due interventi previsti da un milionario contratto di quartiere. Nello specifico, si sarebbero dovuti realizzare un ponte a scavalco di viale Ovidio, che avrebbe dovuto collegare viale Gran Sasso con viale Duca degli Abruzzi, e un parcheggio sotterraneo per le automobili, per pedonalizzare del tutto la zona della Fontana Luminosa. Il progetto, però, finì presto nel dimenticatoio per essere poi riesumato nel 2015 durante il secondo mandato di Massimo Cialente, quando un gruppo di imprenditori presentò un project financing che prevedeva la realizzazione di una viabilità sotterranea che avrebbe dovuto portare alla pedonalizzazione integrale dell’area della Fontana Luminosa, parcheggi pertinenziali per i residenti e stalli per la sosta dei fruitori del centro storico. Anche in quell’occasione, però, la proposta si arenò, tra proteste e polemiche.
l’asse CON PONTE BELVEDERE
«Il ricongiungimento di viale Ovidio con la Fontana Luminosa», ha spiegato Biondi, «consentirà di avere un più agevole punto di accesso al centro storico e farà da pendant con la realizzazione del nuovo ponte Belvedere sull’altro lato della città. «Una volta che tutti e due questi interventi saranno ultimati, la viabilità cittadina cambierà sicuramente in meglio e sarà snellito il traffico su viale della Croce Rossa. Auspichiamo di completare i lavori entro la fine della legislatura».
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