Vicesindaco stizzito: «Globuli rossi, dovete curarvi»

15 Gennaio 2019

Liris agli avversari politici dopo la bufera sul locale nel mirino La festa cambia sede, presenti i forzisti Di Cosimo e Federico

L’AQUILA. «Globuli rossi, curatevi». Stizzita risposta del vicesindaco Guido Quintino Liris, passato da Forza Italia a Fratelli d’Italia e lanciatissimo verso lo scranno dell’Emiciclo – come testimonia il grande concorso di popolo all’inaugurazione del suo comitato alla Rotonda di viale Corrado IV – agli avversari politici.
Ieri mattina, la notizia della bufera sul locale scelto per l’aperitivo di apertura gli ha mandato di traverso il caffè. Solo così si spiega la sua risposta. «Apprendo dalla stampa (dal Centro, ndr) «la segnalazione allarmistica del “pensatoio” social Globuli rossi, secondo il quale avrei organizzato l’aperitivo di apertura in un locale oggetto di contenzioso giudiziario. A tal proposito mi sento di rassicurare gli invitati e la città in quanto l’evento si terrà, come previsto, presso il bar/ristorante al primo piano del centro commerciale, dove ha sede Carrefour Market di via Vicentini, locale attivo e legittimamente funzionante. Rinnovo l’invito a partecipare all’iniziativa per brindare insieme all’avvio di questa campagna, e consiglio di parcheggiare nel piazzale del supermercato, entrando poi dalla porta accanto l’ex Ecibus» (dove, come scritto nelle locandine, era fissato l’appuntamento, ndr).
«Auspico, inoltre», ha aggiunto, «la partecipazione anche del “pensatoio” dei Globuli rossi, ai quali consiglio, oltre maggiore cautela se non altro per rispetto delle attività imprenditoriali, di sottoporre se stessi a un’intensa cura perché non hanno dimostrato di essere opportunamente “ossigenati” per la salute dell’intero Organismo». Parole messe nero su bianco da un medico, ancorché candidato in piena trance agonistica da campagna elettorale.
Al varo della campagna di Liris sotto le nuove insegne del partito della Meloni erano presenti, tra gli altri, anche esponenti forzisti come l’assessore Sabrina Di Cosimo e l’amministratore unico dell’Asm Paolo Federico.
Non si è fatta attendere la replica dei Globuli: «In italiano, ex vuol dire “già, non più” dunque quando si scrive ex-Ecibus s’intende dov’era l’Ecibus! Quel locale chiuso in quanto abusivo e ora, come ha confermato il Tar, di proprietà comunale. Il buon Liris resosi conto dell’imprudenza (diciamo così) ha cambiato location all’ultimo minuto. L’ex Ecibus era allestito e poi in fretta e furia è stato smontato l’allestimento, un caso? Quando si dice il furbo di Pianola! Restiamo in attesa dell’immissione in possesso da parte del Comune».
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