«Vicini ai Comuni»

15 Novembre 2017

Visita lampo del presidente della Regione a Pizzoli e Cagnano

PIZZOLI. Una visita istituzionale, annunciata appena qualche ora prima, «per dimensionare le condizioni attuali di questi due comuni, che si trovano nell’area più volte colpita dalla tragedia del terremoto, e capire come sta funzionando il rapporto con la Regione».
Due visite “lampo”, la prima a Pizzoli e l’altra a Cagnano Amiterno, per capire, attraverso le richieste dei sindaci, le priorità da affrontare. Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, accolto a Pizzoli dal sindaco Giovannino Anastasio e dagli amministratori comunali, ha ascoltato e preso appunti.
Tre principalmente le richieste arrivate da Pizzoli: il trasferimento dei fondi anticipati per l’emergenza terremoto che ammontano a circa 650mila euro; i fondi per la demolizione e la ricostruzione del nuovo edificio scolastico e il finanziamento del progetto per lo sviluppo dell’area artigianale.
«Il presidente D’Alfonso» ha detto al termine dell’incontro Anastasio, «si è preso l’impegno di mandare avanti speditamente la cose. E la tempistica è cosa per noi davvero fondamentale. Abbiamo bisogno del nuovo edificio scolastico che dovrà ospitare i 350 alunni che frequentano l’elementare e la scuola media provvisoriamente sistemati nell’ex campus intitolato alla memoria di Giulia Carnevale che abbiamo requisito e adeguato. In quanto all’area artigianale, che secondo il nostro progetto potrà ospitare altre venti aziende, abbiamo bisogno di 4 milioni di euro da reperire attraverso il Cipe. D’Alfonso, che annovera Pizzoli tra i Comuni virtuosi, ha voluto farci visita per ascoltare le nostre esigenze e capire come poter accelerare gli interventi richiesti».
Già avviate, invece, le procedure per la sistemazione della sede municipale inagibile e provvisoriamente trasferita in un edificio sull’altro lato della piazza. D’Alfonso ha anche ricordato l’assegnazione al Comune di 406mila euro per la banda larga.
E dopo Pizzoli, il presidente della Regione ha fatto tappa a Cagnano Amiterno. Anche in questo caso per ascoltare dal sindaco Iside Di Martino le istanze del territorio. «Al presidente abbiamo chiesto un impegno per questo territorio costituito da tanti paesini e costretto a fare i conti con disagi e problemi, a cominciare dalla viabilità. Abbiamo chiesto l’impegno della Regione», ha detto Di Martino, «per la sistemazione delle strade che hanno bisogno di cura e manutenzione. E poi, per quel che riguarda il terremoto, abbiamo ribadito la necessità di armonizzare le norme dei due crateri. Il commissario per la ricostruzione Paola De Micheli ha dato indicazioni, ma questo aspetto va approfondito e reso subito operativo. Perché – questo forse non viene percepito dalla politica – oggi non abbiamo tempo, dobbiamo dare risposte a popolazioni stanche di sopportare disagi continui ed estenuanti. Non dare risposte celeri ed efficaci», ha concluso il sindaco di Cagnano Amiterno, «anche in termini di ricostruzione con tecniche antisismiche, significa favorire quello spopolamento che invece noi stiamo combattendo». (m.m. e r.p.)
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