Video hard, imbarazzo a scuola

13 Marzo 2021

Filmati inseriti abusivamente durante un incontro virtuale. Si rischiano denunce

AVEZZANO. Sembra una storia uscita dal film “Amici miei” di Monicelli. È accaduta ieri mattina nel corso delle videoconferenze della “Settimana della cultura scientifica e tecnologica” organizzate dal Liceo scientifico di Avezzano, istituto con circa 1.500 studenti. A un certo punto sui monitor di numerosi utenti sono comparse delle scene di film hard.
La XVII edizione dell’appuntamento organizzato dallo Scientifico “Vitruvio Pollione” quest’anno si sta svolgendo in streaming. Una scelta obbligata per la dirigente scolastica Nicolina Tania Ulisse, così come sta avvenendo in tanti altri istituti alle prese con pandemia e didattica a distanza.
Durante l’incontro sono spuntati video per soli adulti tra l’imbarazzo e l’ilarità di quanti erano collegati sulla piattaforma della scuola. Video hard probabilmente inseriti da persone che si erano registrate con falsi profili. Immediatamente sono state bloccate le conferenze per evitare che i filmati potessero essere visibili ad altri utenti. Ma il danno era ormai fatto. L’accaduto potrebbe avere degli strascichi visto che la scuola potrebbe presentare una denuncia per scoprire gli autori della goliardata e tutelare la propria immagine. Sia alcuni docenti che diversi genitori non hanno nascosto il proprio disappunto.
Il collegamento era garantito sulla piattaforma Meet e tutti potevano partecipare agli incontri virtuali per prendere parte ai laboratori e alle conferenze. Tutti, anche coloro che hanno pensato bene di far girare filmati pornografici sui computer. E che ora rischiano una denuncia. (e.b.)