Videosorveglianza in città, servizio in tilt

10 Maggio 2019

Sono solo 5 su 59 le telecamere funzionanti, il dato emerso da una ricognizione della polizia locale

SULMONA. Solo cinque telecamere su 59 funzionano regolarmente in città. Le altre sono tutte da sostituire o da riparare. È la sconcertante situazione in cui versa il sistema di videosorveglianza che dovrebbe garantire sicurezza alla città e ai cittadini. Lo rivelano i dati contenuti nella determina dirigenziale firmata dal comandante facente funzioni della polizia locale, Leonardo Mercurio, il quale dopo aver verificato lo stato di grave inefficienza del sistema di videosorveglianza ha disposto l’affidamento della riparazione e della manutenzione degli occhi elettronici di controllo delle strade urbane alla ditta sulmonese Ise. Dalla ricognizione eseguita nei giorni scorsi è emerso che non funzionano le telecamere nel cortile di Santa Chiara, in prossimità della casa di riposo per anziani, luogo dove spesso avvengono atti vandalici e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Risultano rotte anche le telecamere poste sulla rotatoria della stazione ferroviaria mentre sono da riparare le due che controllano la zona di piazza del Carmine e tre del parcheggio coperto di Santa Chiara. Problemi esistono inoltre per gli apparecchi che vigilano sul piazzale della cattedrale di San Panfilo e per quelle poste all’ingresso del cimitero comunale. In tutto sono circa una ventina gli apparecchi da riparare mentre i rimanenti sono tutti da sostituire. «L’intervento che abbiamo avviato è di estrema importanza per la città», afferma il comandante Mercurio, «in quanto occorre garantire il buon funzionamento delle apparecchiature a tutela dell’incolumità dei cittadini, nonché il rispetto delle regole del codice stradale e della zona a traffico limitato. Per questo motivo a breve saranno attivati ulteriori varchi così da coprire gran parte del centro storico». Nuove telecamere saranno istallate e altre rimesse in funzione in punti caldi del centro storico, quali piazza Tommasi dove ha sede la biblioteca comunale, il parco archeologico e via Carrese dove sono sempre più frequenti le lamentele dei residenti per atti vandalici e schiamazzi notturni. La somma impegnata per il ripristino completo del servizio, manutenzione e recupero immagini dell’impianto di videosorveglianza è di quasi 20 mila euro già stanziati nel bilancio di previsione. Ulteriori somme sono previste per l’acquisto di altre apparecchiature. (c.l.)
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