Vie maledette, vertice dei sindaci

Continua la mobilitazione dopo la morte di Di Nicola. D’Orazio “richiama” i Comuni del Fucino
SAN BENEDETTO DEI MARSI. «Convocare immediatamente l’assemblea dei sindaci per discutere della sicurezza stradale nel Fucino». Il sindaco di San Benedetto, Quirino D’Orazio, ha scritto al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, al presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, e a quello della Regione, Luciano D’Alfonso, per chiedere un incontro urgente per sollecitare un intervento sulle strade maledette. L’ultimo incidente è costato la vita a Marco Di Nicola, dipendente della Telespazio. «Credo sia necessario ricorrere a un organismo che amplifichi la voce di un territorio troppo spesso inascoltato e dimenticato» afferma D’Orazio «e che merita maggiore rispetto. In accordo con la Provincia, già a dicembre 2013 convocammo un consiglio comunale e poi chiedemmo agli altri Comuni della Marsica di condividere la nostra iniziativa, in cui deliberammo la richiesta alla Regione, di utilizzare i fondi generati dal ribasso d’asta che ci fu con l’aggiudicazione della gara d’appalto dei lavori sulla Marruviana, per sistemare l’ulteriore tratto di strada che arriva fino a San Benedetto. I soldi stanziati per i lavori erano circa 10 milioni, mentre l’assegnazione fu di quasi 7. Alla nostra domanda, però, non è arrivata risposta. Chiedo ora di fare qualcosa e per questo sollecito l’assemblea dei sindaci a prendere un’iniziatica comune. Alla luce delle ultime due morti non si può davvero più attendere».
Intanto, continuano le iniziative dei dipendenti della Telespazio per richiamare l’attenzione sulla scarsa sicurezza delle strade che ogni giorno attraversano per andare al lavoro. Dopo il guard rail umano davanti al centro spaziale, hanno spedito una lettera a sindaci, Consorzio di bonifica ed Enti chiamati alla gestione della Cintarella, per chiedere un incontro immediato. (m.t.)
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