Vigilesse trasferite, caso archiviato

12 Febbraio 2017

Dirigenti e funzionari erano stati indagati per abuso d’ufficio

SULMONA. Archiviato perché il fatto non sussiste il procedimento penale a carico dell’ex segretaria del Comune Angela Graziani, dell’ex dirigente Tiziano Amorosi e della funzionaria Stefania Spinosa. I tre erano stati raggiunti da altrettanti avvisi di garanzia con le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico nel discusso caso della mobilità dei vigili urbani. La vicenda è quella del trasferimento di due vigilesse, avvenuto tra maggio e giugno del 2012, sulla scorta di una delibera di giunta firmata dall’amministrazione Federico. Secondo la Procura di Sulmona i tre dipendenti comunali avrebbero avallato il trasferimento in altro Comune e ad altro incarico delle due agenti municipali, nonostante il parere contrario del comandante Antonio Litigante e nonostante fossero consapevoli che il trasferimento avveniva in violazione di norme di legge e contrattuali che obbligavano le due vigilesse, assunte un paio di anni prima, a rimanere in servizio nello stesso luogo per almeno cinque anni. Secondo la Procura, la decisione avrebbe creato un danno al Comune e in particolare al corpo di polizia municipale, in carenza cronica di personale. In realtà, una delle due vigilasse venne trasferita negli uffici di Palazzo San Francesco. Ora, il tribunale ha chiuso definitivamente la vicenda perché il fatto non sussiste. Il procedimento – ormai chiuso – era un filone collegato all’altra inchiesta della procura che ha già visto la richiesta di rinvio a giudizio per nove persone, i tre coinvolti in quest’ultima, nonché l’ex sindaco Fabio Federico e il suo ex assessore e ora consigliere di maggioranza Mauro Tirabassi, l’altra segretaria del Comune Franca Colella, la dirigente Filomena Sorrentino e le funzionarie Fragolina Di Ianni ed Elisabetta Salsedo. (f.p.)

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