Vigili del fuoco, Iampieri lascia il servizio

4 Maggio 2021

Il funzionario in pensione dopo 40 anni: Non dimentico il sisma dell’Aquila e i bimbi di San Giuliano 

AVEZZANO . Va in pensione Carmine Iampieri, storico funzionario dei vigili del fuoco del comando provinciale dell’Aquila. In servizio nel corpo da oltre quarant’anni, l’ingegnere avezzanese ha ricoperto incarichi di prestigio dando prova di grande capacità, impegno e disponibilità, dispensata sempre con quell’umiltà e bonomia che hanno connotato il carattere amichevole e gioviale che, fanno sapere i colleghi, mancherà molto a tutti. Fin dall’assunzione, nel 1980, Iampieri ha partecipato in prima linea a tante emergenze sia locali che di carattere nazionale. «Sicuramente non potrò mai dimenticare il tragico terremoto dell’Aquila», racconta il funzionario dei vigili del fuoco, «quella notte sono stato svegliato dalla scossa e fin dai primi momenti ho cercato di capire dove fosse accaduto. Ricordo che nel giro di un paio d’ore eravamo già in viaggio per L’Aquila. Sono arrivato in città in piena notte, eravamo tra i primi soccorritori a giungere sul luogo del disastro che tutti noi conosciamo. Durante la mia carriera», prosegue Iampieri, «ho partecipato a tante altre emergenze. Senza dubbio quelle più difficili sono stati i terremoti: oltre alla tragedia dell’Aquila che ci ha toccati da vicino, mi sono rimasti nel cuore anche i bambini vittime del crollo nella scuola a San Giuliano di Puglia».
Nell’ultimo periodo prima della pensione Carmine Iampieri ha preso parte anche alle ricerche dei quattro escursionisti di Avezzano travolti da una valanga sul Monte Velino lo scorso 24 gennaio. Anche qui è stato tra i primi ad arrivare al campo base di Forme (Massa D'Albe) per coordinare i primi soccorritori. Oltre al settore operativo, l’ingegnere ha assunto la responsabilità di importanti uffici del comando dei vigili del fuoco, con la dedizione e la competenza di sempre. Figura di riferimento per i colleghi marsicani, nel 1987 aveva contribuirono all’apertura dell’ufficio di Prevenzione incendi nella sede di Avezzano, di cui è stato a lungo responsabile. Profondo è stato pure il rapporto che ha costruito con i territori della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, anche qui puntualmente presente per le grandi e le piccole emergenze. Per i vigili del fuoco Iampieri è stato un solido punto di riferimento istituzionale, sempre disponibile e ben voluto da tutti. (f.d.m.)
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