Vigili del fuoco, nuova caserma a rischio

18 Agosto 2019

L’allarme di Pitone (sindacato autonomo Conapo): «La crisi di governo mette in pericolo il piano»

L’AQUILA. «Esprimiamo forte preoccupazione per la situazione politica nazionale, sia come semplici cittadini che come servitori dello Stato».
Così, in una nota, Ermanno Pitone, segretario provinciale dell’Aquila del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco.
«Stante l’attuale situazione di stallo», prosegue, «esortiamo tutte le cariche istituzionali coinvolte a vario titolo, a continuare a supportare il progetto di delocalizzazione della sede dei vigili del fuoco dell’Aquila nel sito della ex caserma Rossi. Auspichiamo che, in tempi brevissimi, tutti i soggetti interessati possano riunirsi per definire e formalizzare i passaggi necessari a concretizzare l’accordo raggiunto a febbraio scorso, che prevede la delocalizzazione e la realizzazione della nuova caserma».
«Per questo progetto, importante e determinante tanto per i vigili del fuoco quanto per la stessa città dell’Aquila», prosegue l’esponente del Conapo, «preso atto della delicata situazione politica nazionale, chiediamo nuovamente al ministro Salvini la massima collaborazione e l’emanazione di uno specifico provvedimento legislativo. Vorremmo infine ricordare», termina il segretario Pitone, «che attraverso questo governo i vigili del fuoco stavano vedendo concretizzarsi uno dei cavalli di battaglia del Conapo, da sempre il suo obiettivo principale frutto di anni di lotte, e cioè il raggiungimento dell’equiparazione retributiva e previdenziale dei vigili del fuoco alle forze di polizia. Riforma che, a questo punto, potrebbe subire l’ennesimo brusco stop. Ci appelliamo, quindi, al senso di responsabilità di tutte le forze politiche, affinché questo tanto agognato risultato possa finalmente concretizzarsi».