Vigili del fuoco, rispunta il progetto di una nuova sede

9 Marzo 2018

SULMONA. Torna d’attualità l’ipotesi di trasferire la caserma dei vigili del fuoco tra la Badia e la zona industriale, o meglio su alcuni terreni edificabili della Casa Santa dell’Annunziata, nei...

SULMONA. Torna d’attualità l’ipotesi di trasferire la caserma dei vigili del fuoco tra la Badia e la zona industriale, o meglio su alcuni terreni edificabili della Casa Santa dell’Annunziata, nei pressi dell’Europa park hotel. La questione è stata al centro di un incontro che si è tenuto a palazzo San Francesco, alla presenza del sindaco Annamaria Casini, del consigliere della Casa Santa Marcello Soccorsi e del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Domenico Di Bartolomeo.
Sui terreni di proprietà dell’Asp 2 dovrebbero sorgere una caserma moderna e attrezzata e una rimessa mezzi, che attualmente manca. Ad oggi, infatti, camion e autobotti dei vigili del fuoco vengono parcheggiati di fronte alla sede della caserma, in un’area di sosta pubblica aperta e non custodita, perché la rimessa interna non è abbastanza grande. Del resto anche la stessa caserma, che si trova fra la Circonvallazione e il bivio per il Tratturo, è fin troppo piccola. Al momento si è trattato di un primo contatto, tanto che Di Bartolomeo non si sbilancia. Ma, dopo gli incendi della scorsa estate, i vigili del fuoco sperano di poter avere finalmente spazi adeguati.
«Abbiamo avuto un primo confronto sulla questione», interviene il sindaco, «si è trattato di un incontro preliminare, in cui però sono emerse le annose esigenze dei vigili del fuoco. Per questo abbiamo ripreso un progetto per il quale abbiamo cominciato a gettare le fondamenta. Certo è che da tempo i vigili del fuoco hanno manifestato l’esigenza di una nuova sede nella nostra città e quindi è importante che si rimetta al centro dell’agenda politica la questione che riguarda la sicurezza di un intero territorio». Come testimoniano gli oltre mille interventi fatti nello scorso anno, la gran parte dei quali legati agli incendi sul Morrone. Il bilancio, tirato come ogni anno in occasione della festa di Santa Barbara, era servito proprio a rilanciare la necessità di una nuova sede. (f.p.)
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